scritto da Pasquale Petrillo - 11 Agosto 2026 08:51

La polemica al concerto per De André

La contestazione a Salvini durante il live dedicato a De André accende uno scontro che coinvolge pubblico, famiglia e politica. Un episodio che rivela quanto l’intolleranza possa travolgere anche la musica.

foto Giovanni Armenante

La presenza di Matteo Salvini al concerto di Diodato dedicato a Fabrizio De André ha acceso una forte polemica. Una spettatrice ha contestato il ministro, dichiarando di non voler condividere lo spazio con lui e lasciando la platea tra fischi e reazioni contrastanti. Dori Ghezzi, padrona di casa, è salita sul palco invitando al dialogo e ricordando che De André “non avrebbe mai mandato via nessuno”. La discussione è proseguita online con l’intervento di Alice De André, che ha criticato la presenza di Salvini in prima fila sostenendo che suo nonno avrebbe fermato il concerto per chiedergli “che cosa ci facesse lì”. Ghezzi, invece, ha definito la contestazione “programmata” e irrispettosa. Salvini può essere avversato per le sue idee, ma episodi del genere restano gravi: rivelano intolleranza, mancanza di rispetto, aggressività verbale e rifiuto del dialogo. Un comportamento che tradisce una matrice autoritaria, presente tanto a sinistra quanto a destra. E’ questo il volto vero di quel fascismo infido e abietto che alberga e tuttora avvelena la società italiana.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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