scritto da Redazione Ulisseonline - 17 Agosto 2026 15:20

Cava de’ Tirreni, Caso Fariello: via libera all’aspettativa senza assegni e stop alle polemiche

Una determina del Settore 2 colloca la dipendente comunale Sara Fariello in aspettativa non retribuita per tutta la durata del mandato elettivo. Il provvedimento recepisce la decisione del Consiglio comunale e, almeno per ora, mette fine alle polemiche sulla sua eleggibilità

sara fariello
la consigliera Sara Fariello (foto Christopher Spatuzzi)

L’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni ha formalizzato la posizione della dottoressa Sara Fariello, dipendente dell’Ente ed eletta consigliera comunale nelle elezioni del 25 e 26 maggio con ballottaggio del 7 e 8 giugno.

Con una determina del Settore 2, firmata il 7 agosto e registrata il 17 agosto, il Comune ha disposto la sua collocazione in aspettativa non retribuita per tutta la durata del mandato elettivo, recependo la richiesta presentata dalla stessa Fariello e dando attuazione a quanto stabilito dal Consiglio comunale con la deliberazione n. 39 del 6 agosto.

Il provvedimento arriva dopo settimane di discussione politica e interpretazioni giuridiche, durante le quali l’opposizione aveva contestato la sua eleggibilità sostenendo che la normativa in materia fosse chiara nel precludere la candidatura ai dipendenti del medesimo Comune. La maggioranza, invece, aveva ritenuto che la posizione di comando presso la Struttura del Commissario straordinario per la ricostruzione dell’Isola d’Ischia e le successive controdeduzioni fossero sufficienti a rimuovere la causa ostativa.

La determina prende atto della richiesta della consigliera, protocollata il 6 agosto, con cui Fariello ha chiesto di essere collocata in aspettativa ai sensi dell’articolo 51 della Costituzione e dell’articolo 31 dello Statuto dei Lavoratori. Contestualmente, l’atto revoca il comando presso la Struttura del Commissario straordinario, dove la dipendente era stata assegnata con incarico obbligatorio fino al 31 dicembre 2026. Dal 6 agosto, dunque, Fariello decade dall’incarico commissariale e viene sospesa dal servizio comunale senza retribuzione, come previsto dalla normativa per chi ricopre una carica elettiva.

Il provvedimento amministrativo rappresenta un passaggio decisivo nella vicenda che ha animato il dibattito politico cittadino nelle ultime settimane. La decisione del Consiglio comunale di ritenere idonee le controdeduzioni della consigliera ha di fatto superato la contestazione di ineleggibilità sollevata con la precedente deliberazione del 10 luglio, e la determina del Settore 2 ne costituisce l’attuazione formale. L’atto certifica la regolarità amministrativa e contabile della procedura e chiude, almeno sul piano istituzionale, la questione.

Resta da capire se le opposizioni decideranno di proseguire la contestazione in altre sedi, ma per il momento la posizione dell’Ente è chiara: la consigliera è in aspettativa non retribuita, non svolge alcuna funzione amministrativa e può esercitare pienamente il proprio mandato. La vicenda, che ha intrecciato norme, interpretazioni e tensioni politiche, sembra dunque trovare una soluzione operativa, riportando la discussione nell’alveo della regolarità amministrativa e della continuità istituzionale.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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