scritto da Francesco Angrisani - 03 Agosto 2026 08:09

Bando Impatto+ 2026 di Banca Etica: fondi per progetti di pace, nonviolenza e inclusione

L’iniziativa è rivolta alle realtà del Terzo Settore impegnate nella promozione del dialogo, della convivenza pacifica e della partecipazione delle comunità

Sostenere progetti dedicati alla pace, alla nonviolenza e alla costruzione di comunità più inclusive: è l’obiettivo del Bando Impatto+ 2026 “Costruire la Pace – progetti e percorsi per promuovere la non violenza”, promosso da Banca Etica ed Etica Sgr in collaborazione con Produzioni dal Basso.

L’iniziativa è rivolta alle realtà del Terzo Settore impegnate nella promozione del dialogo, della convivenza pacifica e della partecipazione delle comunità, con l’obiettivo di sostenere percorsi capaci di rafforzare le relazioni sociali e affrontare situazioni di fragilità e conflitto.

I progetti selezionati potranno avviare campagne di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso all’interno del Network di Banca Etica. Le iniziative ammesse potranno avere un valore compreso tra 7.500 e 35.000 euro.

Il meccanismo previsto dal bando prevede che i progetti capaci di raccogliere almeno il 70% dell’obiettivo economico attraverso il crowdfunding possano beneficiare di un contributo a fondo perduto fino al 30% dell’importo raccolto, attraverso il Fondo per la Microfinanza e il Crowdfunding di Etica Sgr.

Progetti anche fuori dall’Italia

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la possibilità di candidare anche iniziative da realizzare all’estero.

Le organizzazioni italiane dovranno garantire la presenza di un partner locale operativo o di una propria struttura nel territorio coinvolto, oltre ad assicurare condizioni adeguate per lo svolgimento delle attività.

La nuova apertura consente quindi di includere anche percorsi di cooperazione e interventi realizzati in collaborazione con comunità internazionali.

Chi può partecipare

Il bando si rivolge a enti del Terzo Settore, cooperative sociali, imprese sociali e realtà associative impegnate sui temi della pace e dell’inclusione.

Sono ammessi progetti dedicati, tra gli altri, a:

  • educazione alla pace nelle scuole e nelle comunità;
  • iniziative culturali e di memoria storica;
  • percorsi di riconciliazione e dialogo;
  • accoglienza e integrazione di persone provenienti da aree di conflitto;
  • sostegno psicosociale alle vittime di guerre e violenze;
  • formazione di operatori di pace e mediatori comunitari;
  • ricostruzione di spazi e servizi per le comunità.

Un’opportunità per le realtà locali

Per associazioni e organizzazioni territoriali il bando rappresenta un’occasione per trasformare progetti già presenti nelle comunità in iniziative capaci di coinvolgere cittadini e sostenitori.

Il crowdfunding, infatti, non è soltanto uno strumento di raccolta fondi, ma anche un percorso per costruire partecipazione e consenso intorno a obiettivi condivisi.

Le organizzazioni selezionate potranno inoltre usufruire di formazione e accompagnamento nella progettazione delle campagne di raccolta fondi, grazie al supporto dei campaign manager di Produzioni dal Basso.

Scadenze e candidatura

Le candidature sono aperte fino alle ore 12.00 del 21 settembre 2026. La selezione dei progetti terminerà entro il 20 ottobre 2026, mentre le campagne di crowdfunding saranno attive tra la fine di novembre 2026 e gennaio 2027.

Le organizzazioni interessate possono presentare la propria proposta attraverso la piattaforma Produzioni dal Basso:

https://www.produzionidalbasso.com/network/di/banca-etica#banca-etica-initiative/

Il bando rappresenta una possibilità concreta per associazioni, cooperative e reti civiche che vogliono sviluppare progetti dedicati alla pace, alla solidarietà e alla costruzione di comunità più inclusive.

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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