Cava de’ Tirreni corre per la pace: il 1º maggio torna la 54ª Scetajorde
La storica corsa non competitiva del CSI richiama la città all’unità e alla solidarietà: benedizione iniziale, villaggio dello sport, premi per tutti e un messaggio forte contro la guerra
La città si prepara a riabbracciare uno degli appuntamenti più sentiti della sua tradizione sportiva e popolare. Venerdì 1º maggio 2026 torna la 30, giunta alla sua 54ª edizione, organizzata dal Centro Sportivo Italiano – Comitato di Cava de’ Tirreni. Un evento gratuito, inclusivo e carico di significato, dedicato quest’anno alla memoria dello storico dirigente Gerardo Canora e accompagnato dallo slogan: “Lo sport dice NO alla guerra – Corriamo per la pace”
Un avvio simbolico: benedizione e unità istituzionale
Il via sarà dato alle ore 10:00 in Piazza Amabile, dove Monsignor Orazio Soricelli impartirà la benedizione ai partecipanti. A sorreggere lo striscione della pace ci saranno i cinque candidati sindaci insieme ai dirigenti del CSI, un gesto che vuole ribadire come lo sport sappia unire oltre ogni divisione politica.
La corsa e il Villaggio dello Sport
Il percorso, non competitivo, si snoderà per 2,5 km tra le vie del borgo porticato. Dalle 10:30, nell’area del mega parcheggio, prenderà vita il Villaggio dello Sport, realizzato grazie alla collaborazione con Metellia Servizi: volley, basket, danza, ginnastica ritmica, arti marziali, tennistavolo e una ludoteca per i più piccoli animeranno la mattinata.
Inclusività e premi per tutti
La Scetajorde conferma la sua vocazione popolare: partecipazione gratuita, aperta a famiglie, bambini, anziani e atleti. Al traguardo, ogni iscritto riceverà una medaglia commemorativa e un brick di latte fresco offerto dalla Centrale del Latte di Salerno, partner storico dell’iniziativa.
Il gran finale
Alle 12:45 spazio alle premiazioni: riconoscimento all’Istituto scolastico più numeroso e l’attesa estrazione di una Mountain Bike offerta da Corvino Bike, che chiuderà la mattinata di festa e sport.







