scritto da Francesco Angrisani - 06 Settembre 2026 09:31

PILLOLA INFORMATIVA  Mare Monstrum 2026: Campania ancora prima per i reati contro mare e coste

La Campania si conferma al primo posto in Italia per numero di reati ambientali lungo le coste

Nel 2025 sono stati accertati in Italia 20.490 reati e 36.322 illeciti amministrativi, per un totale di 56.812 violazioni: una media di circa 156 illeciti al giorno e oltre 6 ogni ora.

È quanto emerge dal rapporto “Mare Monstrum 2026” di Legambiente, giunto alla 28ª edizione e basato sui dati delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto.

La Campania registra 4.002 reati, davanti a Puglia (2.599), Sicilia (2.448) e Calabria (1.929). Complessivamente, queste quattro regioni concentrano il 53,6% dei reati accertati a livello nazionale.

A preoccupare è soprattutto il dato sull’inquinamento, tornato a rappresentare la principale minaccia per il mare: a livello nazionale sono stati registrati 7.317 reati, pari al 35,7% del totale, legati in particolare alla gestione illegale dei rifiuti e alla mala depurazione.

Il calo dei reati rispetto al 2024, sottolinea Legambiente, non può essere necessariamente interpretato come un miglioramento. Nello stesso periodo, infatti, i controlli sono diminuiti del 19,8%, scendendo a 750.828.

La tutela del mare passa quindi anche dal rafforzamento dei controlli, dalla corretta gestione dei rifiuti e dal contrasto alla mala depurazione.

E nel nostro territorio, cosa possiamo fare?

La difesa del mare e delle coste richiede un impegno condiviso tra cittadini, istituzioni, imprese e comunità locali.

Fonte: Legambiente, Mare Monstrum 2026; dati riportati da Greenreport.it, 1 settembre 2026.

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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