MUSICA Sergio Carlino e la Zamu, tra swing e crooning

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Nuovo album per Sergio Carlino, al tempo avvocato e cantante in odor di The Voice, sì, perché la sua passione da sempre rimane il grande Frank Sinatra. Il CD, dal titolo “Ella & Frank”, fatto in collaborazione artistica con un’altra vocalist, la brava Emilia Zamuner, è un disco che si avvicina alle sonorità swing e ‘crooning’, con un pizzico di pop quando affronta egregiamente “Suicide”, dell’ex-beatles Paul McCartney e, naturalmente, con chiari riferimenti appunto a Frank Sinatra, non discostandosi quindi dalle sonorità jazz che caratterizzavano i suoi primi lavori.

Da “Nice work if you can get it” alla gerswiniana “Swonderful”, passando per celeberrimi brani come “The lady is a Tramp”, sono stati interamente riarrangiati e orchestrati dagli stessi due vocalist.

Inevitabile l’omaggio, come sottolinea il titolo, ad una delle coppie artistiche più stellari dello showbusiness statunitense, quella Fitzgerald e il grande The Voice che hanno fatto sognare platee di tutto il mondo. Sergio Carlino, oltre che come avvocato, è noto al pubblico partenopeo anche per le sue apparizioni come artista ‘da strada’ nonché raffinato ‘entertainer’ in serate di gala ed eventi di grande prestigio, ed in questo ultimo lavoro è stato accompagnato da musicisti di calibro come Massimo Moriconi, Piero Frassi, e Massimo Del Pezzo.

In realtà ascoltando le dieci tracce non troveremo brani o sonorità che si discostino molto dai territori già battuti dai due vocalist partenopei, l’aspetto che probabilmente risulta più originale rispetto al passato è il senso di tranquillità delle esecuzioni, una sensazione che potrebbe essere interpretata come un “relax” artistico, non in senso di resa ma in senso di consapevolezza di non dover per forza dimostrare di essere innanzitutto dei cantanti tecnicamente dotati oltre che virtuosi artisti.

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Saggista e musicologo, è laureato in “Sociologia delle Comunicazioni di Massa”. Tra i suoi libri ricordiamo: Il Canto Nero (Milano, 1982), Trecento anni di jazz (Milano, 1986), Jazz moderno (Milano, 1990), Vesuwiev Jazz (Napoli, 1999), Il popolo del samba (Roma, 2005), Ragtime, Jazz & dintorni (Milano, 2007), prefato da Amiri Baraka, Una storia sociale del jazz (Milano 2014), prefato da Zygmunt Bauman, Saudade Bossa Nova (Firenze, 2017). Per i “Saggi Marsilio” ha pubblicato l’unica Storia del ragtime, in due edizioni (Venezia, 1984 e 1989) edita in Italia e in Europa. Ha scritto monografie: due su Frank Sinatra (Venezia, 1991) e The Voice – Vita e italianità di Frank Sinatra (Roma, 2011), e su Vinicio Capossela (Milano, 1993), Francesco Guccini (Milano, 1993), Louis Armstrong (Napoli, 1997), un paio di questi col contributo amichevole di Renzo Arbore e Gianni Minà. Collabora con la RAI, per la cui struttura radiofonica ha condotto diverse trasmissioni musicali, e per La Storia siamo noi ha contribuito allo special su Louis Armstrong. Tiene periodicamente stage su Civiltà Musicale Afroamericana oltre a collaborare con la Fondazione Treccani per le voci afroamericane. Tra i vari riconoscimenti ha vinto un Premio Nazionale Ministeriale di Giornalismo, ed è risultato tra i finalisti del Premio letterario Calvino per l’inedito. Per la narrativa ha pubblicato un romanzo breve per ragazzi dal titolo Easy Street Story, (Npoli, 2007), la raccolta di racconti È troppo tardi per scappare (Napoli, 2013), il romanzo epistolare Caro Giancarlo – Epistolario mensile per un amico ammazzato, (Terracina, 2014), che gli è valso il Premio ‘Giancarlo Siani’ 2014. È il direttore artistico del Festival Italiano di Ragtime e il suo sito è www.gildodestefano.it.

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