LIBRI & LIBRI La libertà è il futuro che possiamo decidere
Leggendo questo libro si intuisce (non a caso dico s'intuisce) il cambiamento culturale che queste analisi scientifiche hanno portato nella visione della vita umana. Questa visione si lega, non casualmente, ad altri argomenti da me più frequentati, per esempio il concetto di società liquida introdotto da Zygmunt Bauman, concetto utilizzato per descrivere la mancanza di stabilità di valori, cosiddetti, duraturi e la presenza di mutamenti continui (appunto liquidi) della nostra visione
Ogni tanto leggo dei libri che sono un azzardo per me, perché si allontanano molto dagli argomenti più frequentati dalla mia mente. Non è una novità, ho molti ricordi di sforzi scolastici, è su questa magia che fonda il senso della apprendere e il cambiamento della mia e di tante vite.
Questa volta mi sono immersa nella lettura di Carlo Rovelli: sull’uguaglianza di tutte le cose-lezioni americane – edizione Adelphi 2025. Il libro raccoglie, come dice il titolo, le lezioni che ha tenuto presso il dipartimento di filosofia di Princeton nel novembre e dicembre 2024.
Tutta la prima parte, in alcuni momenti, mi disorientava, non tanto per gli argomenti ostici, quello me lo aspettavo, quanto per la tesi di fisica quantistica che smontano i principi della fisica e meccanica di Newton (inerzia-azione-reazione), che regolano il movimento dei corpi.
La fisica meccanica quantistica ci porta in un mondo tessuto da relazioni, non ci sono più eventi assoluti, qualsiasi analisi scientifica è possibile confrontando un sistema con altri sistemi ed è un analisi sempre relativa, perché cambia al cambiare della prospettiva. Tutto questo ci indica che non ha senso pensare di poter guardare il mondo dall’esterno: “possiamo solo parlare di variabili di sistema relativi ad altri sistemi, stati di sistemi relativi ad altri Stati. La conoscenza è quindi una (forma particolare) di correlazione fra parti concrete del mondo fisico” (Carlo Rovelli: sull’uguaglianza di tutte le cose-lezioni americane – edizione Adelphi 2025 – p. 37 e p. 44)
Scopriamo così che qualunque certezza può rivelarsi sbagliata, se cambiano le relazioni che abbiamo utilizzato per analizzarle, se cambiano le convinzioni sulle quali si fondavano e che avevamo dato per scontate. Dunque non esistono certezze assolute. Per esempio, ci dice Rovelli, il significato dell’immagine di un quadro non è una proprietà del quadro, ma del contesto dove è compreso anche il quadro.
La fisica del XX secolo, ovvero la fisica quantistica, lascia sempre la porta aperta al dubbio. La cosa stupefacente è scoprire che si vive bene anche senza queste certezze assolute. Scopriamo leggendo questo libro che “la possibilità di imparare qualcosa di nuovo si nasconde nella possibilità di mettere in dubbio quando ci sempre certo” (op.cit. p. 49).
E qui si apre un orizzonte immenso che ferma il respiro in petto, acrofobia. Senza certezze il tempo e lo spazio comune non c’è, ma dipende dall’analisi del percorso che facciamo da un evento all’altro, ci dice Einstein e non c’è un presente comune, questa nozione ha senso solo se siamo vicini. “lo spazio, inteso in questo modo, è l’insieme delle localizzazioni relative. E l’insieme delle relazioni di chi sta accanto a chi” (op.cit. p. 74)
Non c’è vuoto ma solo quello che noi vediamo, quello che la nostra analisi non comprende nel contesto che analizziamo.
Leggendo questo libro si intuisce (non a caso dico s’intuisce) il cambiamento culturale che queste analisi scientifiche hanno portato nella visione della vita umana. Questa visione si lega, non casualmente, ad altri argomenti da me più frequentati, per esempio il concetto di società liquida introdotto da Zygmunt Bauman, concetto utilizzato per descrivere la mancanza di stabilità di valori, cosiddetti, duraturi e la presenza di mutamenti continui (appunto liquidi) della nostra visione.
Andando avanti nella lettura di questo libro, senza pregiudizi, l’equilibrio su questo filo di relazioni fra le cose, apre nuovi orizzonti, quando scopriamo che lasciare la porta aperta al dubbio è una questione di libertà, quando scopriamo che la libertà è il futuro che possiamo decidere e lo scorrere del tempo non è altro che l’entropia, il cambiamento, che registra la nostra memoria. (op.cit. p. 117). “Le nostre scelte… Sono una combinazione variabile di analisi razionali… Arbitraggio nel cervello fra diverse pulsioni.” (op.cit. p. 119)
Il nostro futuro è aperto e fluido, ma siamo noi a decidere da una attenta analisi tra diverse possibilità di future che direzione prendere.
Questa è la nostra vera libertà. La libertà è non dimenticare, conservare memoria è quello che ci permette di calcolare ogni prospettiva futura, ogni scelta e decisione che comporta una nostra responsabilità, individuale e collettiva.
E allora qual è la nostra responsabilità della scelta?
Il presente è pieno di tracce che possono dirci quale direzione prendere e come un giocatore di scacchi noi abbiamo la responsabilità delle nostre mosse e del risultato possibile di ogni partita. La responsabilità è non lasciare il nostro futuro nelle mani di altri.
Allora se tutto è fluido dove si colloca il nostro giudizio morale?
Vi invito a leggere il libro perché la risposta è molto più articolata di quello che potrò dire qui. Infatti coinvolge la concezione di fisica e metafisica, e il dibattito interessante sull’esistenza o meno di qualcosa che va oltre il fisico.
A conclusione aggiungerei un chiarimento che mi sembra fondamentale (soprattutto in questo momento storico), “non dobbiamo confondere relativo con arbitrario, noi giudichiamo moralmente riprovevole chi viola la nostra morale non giudichiamo secondo la morale dell’altro” e quindi ritorniamo alla scelta libera che costruisce il nostro contesto di relazioni. “La vita ci cambia, la storia ci cambia” (op.cit. p. 143)
La scienza contemporanea ci dice che la realtà non vive in uno spazio né si dipana in un tempo, ma è una trama di relazione fragile e intricate “conoscere è un fenomeno collettivo costruito sulla struttura concettuale condivisa fra noi e i nostri simili” (op.cit. p. 171).








