Tregua ancora in bilico
Washington e Teheran avanzano verso un’estensione del cessate il fuoco, ma Trump non ha ancora dato il via libera. Restano irrisolte le questioni sul nucleare, nodo decisivo per la stabilità dell’intesa.
Stati Uniti e Iran hanno compiuto passi avanti sull’estensione del cessate il fuoco, ma Donald Trump non ha ancora approvato l’accordo. Il vicepresidente JD Vance conferma progressi significativi, pur segnalando alcuni punti del testo ancora da definire. L’intesa prevedrebbe una tregua di 60 giorni e la riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale, creando le condizioni per affrontare i dossier più delicati, a partire dal nucleare iraniano. Sarebbe il passo più rilevante verso la pace dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio. Resta però un accordo al ribasso: la questione nucleare, causa originaria della guerra, rimane completamente aperta. Senza una soluzione, ogni intesa rischia di essere fragile e facilmente reversibile.





