Ristrutturare casa in chiave green: gli aspetti da considerare

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Sempre più persone sono interessate alle ristrutturazioni ecosostenibili, con lo scopo di rendere la propria casa più rispettosa dell’ambiente, incorporando materiali e pratiche rispettose della natura.

Ma ci sono molti aspetti da considerare quando si pianifica una ristrutturazione di questo tipo, dalla valutazione iniziale del consumo energetico della casa alla scelta dei materiali da utilizzare nel progetto.

Ecco alcuni consigli per iniziare, con l’obiettivo di andare incontro al pianeta e al tempo stesso risparmiare sulle spese, aumentando anche il valore della propria casa.

Ristrutturazione ecosostenibile: gli interventi da realizzare

Il primo passo per pianificare una ristrutturazione sostenibile della propria casa è individuare i punti chiave sui quali intervenire. In sintesi, è di vitale importanza partire da un progetto che possa prendere in esame tutti i fattori che possono fare la differenza, come l’aumento della classe energetica. Ciò significa esaminare ad esempio i consumi attuali e valutare cosa è necessario fare per ridurli.

Gli interventi necessari possono variare a seconda del tipo di abitazione, ma in genere riguardano la coibentazione di pareti, soffitti, pavimenti e tetti. In questo modo è possibile ridurre il fabbisogno di energia per riscaldare o per raffrescare la casa, consentendo di risparmiare sui costi in bolletta ed evitando le fughe di calore verso l’esterno. Altre misure importanti possono includere l’installazione di pannelli solari o altre fonti di energia rinnovabile. In tal senso, una valida opportunità è quella di abbinare un impianto fotovoltaico ad una pompa di calore che, come sottolinea VIVI energia, migliora in maniera considerevole l’efficienza energetica della casa.

Un altro possibile lavoro per ristrutturare in chiave green la propria abitazione è la sostituzione degli infissi e delle finestre. Come sempre, l’obiettivo è ridurre il consumo energetico e rispettare l’ambiente, evitando gli sprechi e abbassando la propria impronta di carbonio. Per quanto riguarda le finestre, ad esempio, si consiglia di puntare sui modelli a doppio vetro o triplo vetro, che sono molto più efficienti in termini di risparmio energetico.

Una ristrutturazione sostenibile della casa richiede anche la scelta di materiali che rispettino la natura. Questo significa optare per materiali naturali o riciclati, ma anche per quelli a basso impatto ambientale come il bambù, il sughero o la canapa. Naturalmente bisogna intervenire anche a livello tecnologico: in sintesi, si dovrebbero sostituire i vecchi elettrodomestici con modelli ad alta efficienza energetica (A++, A+++), e informarsi su come si utilizzano nel modo corretto, così da abbattere ancor di più i consumi.

Ovviamente ci sono altri aspetti da considerare quando si progetta una ristrutturazione in chiave green. Tra questi, possiamo citare l’utilizzo degli impianti di illuminazione con lampade a LED e l’installazione delle cisterne per la raccolta dell’acqua piovana. Tutte queste misure contribuiscono a ridurre gli sprechi e a garantire la presenza di un’abitazione rispettosa del pianeta che ci ospita.

Infine, è bene fare un accenno anche ai bonus promossi dallo stato, che ci consentono di ristrutturare risparmiando cifre importanti, grazie alle detrazioni IRPEF. Si parla di esempi come il superbonus 110% e il bonus ristrutturazione.

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