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Opinioni

Le parole di un albero

Una lezione di riuso e riciclo raccontata dalla natura

Le parole di un albero

Sono nato tanti anni fa, quando in questo paese le strade erano più silenziose e le automobili molto meno numerose. Ho visto bambini diventare adulti, generazioni diverse incontrarsi sotto la mia chioma e tante estati trascorrere tra le mie foglie.

Oggi vorrei parlarvi di una cosa che riguarda tutti: il riuso e il riciclo.

Spesso queste due parole vengono usate come se fossero sinonimi, ma non lo sono. Il riuso significa dare a un oggetto una nuova possibilità, utilizzandolo nuovamente invece di trasformarlo subito in rifiuto. Il riciclo, invece, significa recuperare i materiali attraverso un processo che permette di trasformarli e utilizzarli per realizzare nuovi prodotti.

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Da albero, questa differenza mi sta particolarmente a cuore.

Quando un foglio viene utilizzato da entrambi i lati, quando una scatola viene conservata e usata ancora, quando un mobile viene riparato invece di essere buttato, si sta scegliendo il riuso. Quando, invece, la carta viene raccolta, lavorata e trasformata per diventare nuova carta, si parla di riciclo.

Sono scelte diverse, ma entrambe importanti.

E c’è una cosa che vorrei chiedervi: prima di riciclare, chiedetevi se potete riutilizzare. Un oggetto che continua a essere utile non è ancora un rifiuto. Allungarne la vita significa consumare meno risorse e produrre meno scarti.

Io, del resto, sono un grande esempio di questa regola. Ogni anno lascio cadere le mie foglie, ma la natura non le considera semplicemente uno scarto: diventano nutrimento, proteggono il terreno e restituiscono materia alla terra. In natura, quasi nulla viene davvero sprecato.

Anche voi potete imparare da questo.

Riparare, condividere, regalare, trasformare, riutilizzare. E, quando un oggetto non può più avere una seconda vita, allora è il momento di conferirlo correttamente, affinché i suoi materiali possano essere riciclati.

Non serve fare grandi gesti. A volte basta una scelta quotidiana.

Io continuerò a stare qui, con le mie radici nella terra e i miei rami verso il cielo. E ogni volta che vedrò qualcuno riutilizzare invece di buttare, penserò che forse, finalmente, abbiamo capito una lezione che la natura ci insegna da sempre: prima di diventare rifiuto, ogni cosa merita una possibilità.

Firmato: un albero del vostro paese

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Foto di Francesco Angrisani

Francesco Angrisani

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso…

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