Leonardo e Salerno, un legame da riscoprire: il 12 novembre la presentazione del libro di Ernesto Solari
Quale rapporto potrebbe aver avuto Leonardo con il Regno di Napoli? E’ effettivamente venuto a Salerno, arrivando fino in Costiera Amalfitana? Nel volume Solari fuga numerosi dubbi in maniera rigorosa
A distanza di oltre cinquecento anni, il genio di Leonardo da Vinci riesce ancora a stupirci. La sua opera continua a rivelare particolari e a sollevare interrogativi. Restano, infatti, aspetti della sua vita e dei suoi viaggi che continuano a stimolare nuove domande e ricerche. A uno di questi è dedicato il volume Leonardo. Un viaggio nel Regno di Napoli di Ernesto Solari, che sarà presentato giovedì 12 novembre, alle ore 17:00, nella Sala del Gonfalone del Palazzo di Città di Salerno, nell’incontro promosso da Giuseppe De Nicola Editore.
Il libro affronta una questione estremamente suggestiva: un possibile viaggio di Leonardo nel Mezzogiorno, ricostruito attraverso documenti, testimonianze, carte d’epoca e indizi rintracciati anche nei suoi codici. L’itinerario proposto da Solari attraversa diverse località del Regno di Napoli e arriva fino a Salerno e alla Costiera Amalfitana. Non si tratta di una vicenda definitivamente accertata, ma di un’ipotesi di ricerca che l’autore sviluppa mettendo in relazione elementi storici e documentari, invitando a riconsiderare una pagina ancora poco esplorata.
Per Salerno, in particolare, il tema assume un interesse speciale. Nel volume Solari dedica attenzione alla Scuola Medica Salernitana, la prima scuola di medicina dell’Occidente cristiano e una delle più prestigiose istituzioni scientifiche dell’Europa medievale. Per secoli Salerno fu un punto di riferimento per chi desiderava apprendere l’arte medica e per quanti cercavano cure. Un’esperienza antesignana delle successive istituzioni universitarie e che rappresenta ancora oggi una delle pagine più importanti della storia culturale della città.
Il possibile passaggio di Leonardo in questa zona viene dunque collocato in un contesto di particolare vivacità culturale. L’autore allarga lo sguardo anche al Principato Citra, l’antica circoscrizione del Regno di Napoli che aveva in Salerno il suo centro principale e che comprendeva gran parte dell’attuale provincia salernitana, dalla Costiera Amalfitana al Cilento e al Vallo di Diano, estendendosi anche in territori oggi appartenenti alla Basilicata. Un’area vasta, attraversata da scambi e relazioni, nella quale Solari individua possibili connessioni con il percorso e gli interessi di Leonardo.
La pubblicazione di questo volume da parte di Giuseppe De Nicola Editore offre al pubblico salernitano l’occasione di avvicinarsi a una ricerca che non riguarda soltanto la storia dell’arte, ma chiama in causa anche il patrimonio storico e scientifico del nostro territorio. È apprezzabile, in particolare, la scelta di dedicare attenzione alla Scuola Medica Salernitana e di riportare al centro della riflessione il ruolo che Salerno e il suo antico territorio hanno avuto nella storia del Mezzogiorno.
A introdurre l’incontro sarà lo stesso Giuseppe De Nicola, chirurgo ed editore, dopo i saluti istituzionali di Arturo Iannelli, presidente della Commissione Cultura del Comune di Salerno. La conversazione sarà moderata dal regista teatrale Vanni Avallone; con l’autore dialogheranno Alfonso Tortora, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, e Giuseppe Ferrantino, medico, storico e cultore della Scuola Medica Salernitana.
La presentazione sarà un’occasione per conoscere il lavoro di Solari, ma anche per tornare a interrogarsi su una possibilità affascinante: quale rapporto potrebbe aver avuto Leonardo con il Regno di Napoli e con una terra che custodiva una tradizione medica e scientifica già allora conosciuta ben oltre i propri confini?







