Il mondo vegano, tra cucina e prodotti pronti
Un’insalata mista con fagioli, del tofu naturale saltato in padella con peperoni, olive e capperi, un affettato vegetale o un burger già pronto: quattro esempi molto diversi che possono trovarsi sulla stessa tavola vegana
Per cucina vegana si intende, in generale, una cucina che esclude gli ingredienti di origine animale e utilizza esclusivamente alimenti di origine vegetale. Ne fanno parte quindi verdure, frutta, legumi, cereali, frutta secca e semi, oltre a prodotti come tofu, tempeh e altre alternative vegetali. La cucina vegana può essere molto semplice e basata su ingredienti poco elaborati, oppure comprendere preparazioni più elaborate e prodotti pronti.
Situazioni come queste mostrano la varietà delle abitudini alimentari di chi segue un’alimentazione vegana. Non esiste infatti un unico modo di organizzare i pasti: c’è chi acquista soprattutto ingredienti e cucina in casa e chi ricorre più spesso a prodotti già pronti. Le due modalità possono quindi convivere nella quotidianità.
Da una parte ci sono preparazioni semplici a base di alimenti vegetali, come legumi, verdure, cereali e tofu, che vengono combinati e cucinati direttamente in casa. Dall’altra troviamo prodotti pensati per un’alimentazione vegana, dagli affettati vegetali agli hamburger pronti, fino a una gamma sempre più ampia di piatti confezionati.
Tra questi due estremi esiste un’ampia varietà di comportamenti. Una persona può preparare un piatto con ingredienti freschi e, nello stesso giorno o in quello successivo, scegliere un prodotto pronto per comodità, per risparmiare tempo o semplicemente per variare.
Un ulteriore elemento è rappresentato dalle ricette della tradizione. Molte cucine regionali italiane hanno una lunga storia di preparazioni a base di legumi, cereali, verdure e altri ingredienti vegetali. Alcuni piatti nati in contesti in cui la carne e altri prodotti di origine animale venivano consumati meno frequentemente possono oggi essere inseriti, previa verifica degli ingredienti, in un’alimentazione vegana.
Il risultato è un panorama molto ampio: dalla preparazione domestica più semplice al prodotto industriale pronto per il consumo, passando per ricette tradizionali e reinterpretazioni contemporanee.
A completare questo quadro ci sono anche i dati sulla diffusione dell’alimentazione vegana in Italia. Secondo il Rapporto Italia 2026 di Eurispes, il 3,2% degli italiani intervistati si dichiara vegano, mentre il 5,3% si dichiara vegetariano. Nel complesso, quindi, l’8,5% dichiara di seguire una di queste due forme di alimentazione. Il dato relativo ai vegani è in aumento rispetto al 2,9% rilevato da Eurispes nel 2025.
Si tratta di una minoranza della popolazione, ma di una presenza ormai sufficientemente rilevante da accompagnarsi a una crescente varietà di alimenti e prodotti pensati per chi segue un’alimentazione vegana. Dalla cucina domestica ai prodotti pronti, passando per le ricette della tradizione e le reinterpretazioni contemporanee, le possibilità sono oggi numerose e molto diverse tra loro.
Un’insalata con fagioli, un tofu con peperoni, olive e capperi, un affettato vegetale e un burger pronto possono sembrare mondi diversi. In realtà rappresentano, ciascuno a modo proprio, alcune delle diverse possibilità che oggi possono comporre un’alimentazione vegana.







