Ceramica Vietrese, via libera definitivo all’IGP: tutela rafforzata per l’artigianato locale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato il via libera definitivo alla registrazione nazionale dell’Indicazione Geografica Protetta “Ceramica Vietri”
Con un provvedimento datato 1 ottobre 2026, il Dipartimento Mercato e Tutela del Mimit ha notificato alle parti interessate la decisione favorevole sulla richiesta presentata dai ceramisti vietresi per ottenere la registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta “Ceramica Vietri”.
La domanda, depositata lo scorso gennaio, è stata riconosciuta conforme ai requisiti previsti dal Regolamento (UE) 2023/2411, che disciplina la tutela delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Il Ministero ha attestato che il nome “Ceramica Vietri” rientra tra quelli acquisiti con l’uso prima del 1° dicembre 2025 e ha quindi trasmesso la documentazione all’EUIPO per l’avvio delle procedure a livello europeo, notificando contestualmente la Commissione Europea e la Regione Campania. Il provvedimento, pubblicato insieme al Disciplinare di produzione sul sito istituzionale del Mimit, segna un passaggio formale di grande rilievo per la tutela del marchio.
Il sindaco Giovanni De Simone ha espresso piena soddisfazione per un riconoscimento atteso da tempo, definendolo un tassello fondamentale nella difesa dell’identità territoriale e del sapere artigiano tramandato da generazioni. Ha sottolineato come l’IGP rappresenti uno strumento decisivo per contrastare la contraffazione, garantire tracciabilità e qualità assoluta del prodotto e rafforzare la responsabilità collettiva nella protezione della ceramica vietrese.
De Simone ha inoltre evidenziato il ruolo determinante del lavoro di squadra svolto dai maestri ceramisti, dalla Cna Salerno, dall’Assessorato alla Ceramica guidato da Daniele Benincasa e da tutti i soggetti coinvolti nel percorso.







