Cava de’ Tirreni ospita il Festival “Città Nuova”: una giornata dedicata a pace, sport e giornalismo
Il 22 maggio al Vescovado un confronto tra studenti, associazioni e realtà civili per i 70 anni della rivista
Una giornata interamente dedicata al dialogo, alla formazione e alla costruzione di una cittadinanza più consapevole: è lo spirito del Festival Città Nuova, in programma il 22 maggio 2026 al Vescovado di Cava de’ Tirreni, promosso in occasione del 70° anniversario della storica rivista.
L’evento, dal titolo “La città che vorrei – Pace, Sport, Giornalismo”, si articolerà dalle 9 alle 19 con un programma ricco di interventi, testimonianze e momenti formativi rivolti in particolare ai giovani. La sessione mattutina sarà introdotta dal docente Pellegrino Gambardella e dalla giornalista di Città Nuova Sara Fornaro, con i saluti dell’arcivescovo Orazio Soricelli. Seguiranno gli interventi di Pasquale Scarlino (CSI), dello scrittore Pasquale Lubrano Lavadera e di Felice Scermino, presidente dell’Associazione Figli di Mamma Lucia.
Spazio anche alle scuole, con la premiazione degli elaborati degli istituti superiori e la visita al Museo dedicato a Mamma Lucia, figura simbolo della memoria civile cavese.
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, il focus si sposterà sui temi della fraternità e della pace, con gli interventi dello psicoterapeuta Domenico Bellantoni, del consigliere nazionale di Pax Christi Antonio Armenante e del rappresentante di Legambiente Attilio Palumbo.
Ad arricchire la giornata, la mostra dedicata ai 70 anni della rivista Città Nuova, promossa dagli “Amici di Città Nuova” e dal Centro sociale e culturale Igino Giordani.
Un appuntamento che unisce memoria, impegno civile e visione del futuro, confermando Cava de’ Tirreni come luogo di dialogo e partecipazione attiva.







