Cava de’ Tirreni, al Mann Parthenope con il richiamo delle sirene incanta le classi del Liceo Scientifico “Genoino”
È stata una giornata fatta non solo di cose viste, ma di emozioni condivise: sguardi stupiti, sorrisi spontanei, curiosità e voglia di scoprire
Lunedì 27 aprile 2026 resterà una data speciale per le classi del Liceo Scientifico “Genoino”, che hanno vissuto una giornata intensa e piena di emozioni tra le strade di Napoli. Fin dall’arrivo, la città ha accolto studenti e docenti con il suo fascino unico, fatto di storia, colori, voci e profumi che sembrano raccontare storie antiche.
Camminando tra i vicoli, i ragazzi si sono lasciati sorprendere da ogni dettaglio: le botteghe, i palazzi storici, ma anche le opere di street art che, con i loro colori vivaci, hanno dato energia e allegria al percorso. Era come se ogni angolo parlasse, mescolando passato e presente in un’unica grande emozione.
La visita al Duomo di San Gennaro è stata uno dei momenti più intensi. Entrando, molti studenti sono rimasti in silenzio, quasi rapiti dalla bellezza degli affreschi e dall’atmosfera solenne del luogo. Non è stata solo una visita, ma un momento in cui arte, storia e spiritualità si sono intrecciati, lasciando un segno profondo.
Ma il viaggio non si è fermato lì. Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, i ragazzi hanno scoperto la figura di Parthenope, la sirena legata alle origini della città. Attraverso racconti, immagini e testimonianze del passato, il mito ha preso vita davanti ai loro occhi. E mentre una musica dolce e avvolgente accompagnava il percorso, sembrava davvero di poter sentire il canto delle sirene, capace di trasportare tutti in un’altra dimensione.
È stata una giornata fatta non solo di cose viste, ma di emozioni condivise: sguardi stupiti, sorrisi spontanei, curiosità e voglia di scoprire. Per le classi II B, II D e II F, questa uscita non è stata soltanto un momento di svago, ma un’esperienza che ha arricchito il cuore oltre che la mente.
Un ricordo che resterà vivo, come il canto delle sirene che, anche dopo essere tornati, sembra continuare a risuonare dentro ognuno di loro.







