scritto da Francesco Angrisani - 18 Luglio 2026 10:02

Cava de’ Tirreni, Statuto comunale: la tutela dell’ambiente tra territorio denuclearizzato e sostenibilità

Nello Statuto viene affermata una visione avanzata di tutela ambientale: territorio denuclearizzato, rifiuto degli OGM e promozione delle energie rinnovabili come principi identitari di una comunità che riconosce la sostenibilità come valore politico e culturale

foto Aldo Fiorillo

Approvato dal Consiglio comunale il 21 gennaio 2002 con deliberazione n. 13 e divenuto esecutivo il 25 febbraio 2002, lo Statuto del Comune di Cava de’ Tirreni rappresenta il documento fondamentale che definisce principi, finalità e indirizzi dell’azione amministrativa dell’ente.

All’interno dello Statuto, l’articolo 2 dedica particolare attenzione alla tutela del territorio e dell’ambiente, delineando alcuni orientamenti che ancora oggi contribuiscono a caratterizzare l’identità istituzionale della città.

Tra gli elementi più significativi vi è la qualificazione del territorio comunale come “zona denuclearizzata”. Con tale previsione statutaria, il Comune afferma la propria volontà di mantenere il territorio libero da installazioni nucleari e introduce il principio del divieto di installazione, sperimentazione e transito di armi nucleari e scorie radioattive nell’ambito comunale.

Si tratta di una scelta dal valore principalmente programmatico e simbolico, attraverso la quale l’ente locale manifesta attenzione verso la sicurezza ambientale, la tutela della popolazione e la salvaguardia del territorio rispetto ad attività considerate potenzialmente dannose.

Lo stesso articolo richiama inoltre il tema delle energie rinnovabili, indicando l’impegno del Comune a favorire la diffusione di forme di energia alternativa compatibili con l’ambiente. Un indirizzo che si collega ai temi oggi centrali della sostenibilità energetica, della riduzione delle emissioni e della ricerca di modelli di sviluppo più equilibrati.

Lo Statuto affronta anche il tema degli organismi geneticamente modificati (OGM), esprimendo la contrarietà dell’ente all’introduzione, alla coltivazione e alla sperimentazione di tali organismi sul territorio comunale. Anche questa previsione rappresenta un indirizzo di carattere ambientale volto alla tutela del patrimonio agricolo e naturale locale.

Le disposizioni contenute nell’articolo 2 evidenziano quindi una concezione ampia del ruolo dell’amministrazione comunale: non soltanto la gestione dei servizi pubblici, ma anche la promozione di principi legati alla qualità della vita, alla protezione dell’ambiente e alla responsabilità nei confronti delle generazioni future.

A più di vent’anni dalla sua approvazione, lo Statuto del Comune di Cava de’ Tirreni conserva il valore di una scelta politica e culturale: riconoscere il territorio come un bene collettivo da tutelare e inserire la sostenibilità tra i principi ispiratori dell’azione amministrativa.

STATUTO COMUNE CAVA DE’ TIRRENI

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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