scritto da Pasquale Petrillo - 18 Luglio 2026 08:55

Roggero si consegna a Bollate

Il gioielliere, condannato per l’uccisione di due rapinatori, entra in carcere rivendicando la propria versione dei fatti. Attacca anche il presidente Mattarella, con toni giudicati aggressivi e inopportuni

foto Giovanni Armenante

Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo, si è costituito nel carcere di Bollate. All’ingresso ha detto di essere pentito “con il senno di poi”, ma ha ribadito che “bisogna trovarsi in quelle situazioni”. Ha definito la condanna un’ingiustizia e ha affermato di sentirsi “all’ergastolo”, sostenendo che i delinquenti sarebbero “impuniti e risarciti”. Roggero ha poi attaccato il presidente Mattarella, accusandolo di aver graziato “uno scafista che ha ammazzato trenta persone” e Nicole Minetti, invitandolo a “mettersi una mano sulla coscienza”. Anche in questo frangente mantiene toni duri: le sue parole risultano aggressive, irriguardose e fuori luogo, soprattutto verso il Capo dello Stato. Un atteggiamento che tradisce un’arroganza non celata e che solleva una domanda inevitabile: con simili presupposti, perché dovrebbe essergli concessa la grazia?

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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