scritto da Francesca Faiella - 29 Gennaio 2026 07:10

Pontecagnano Faiano, questo fine settimana “Gamberetti” al Teatro Mascheranova

Il protagonista è Vincenzo, ragazzo ventisettenne con la fobia dei gamberetti, che si conquista l’attenzione del pubblico con un'incessante, comica e surreale alternanza di linguaggi: stand up comedy e performance; talk televisivo e battle rap; podcast motivazionale e comicità demenziale; wrestling e coro tragico; divulgazione scientifica e citazionismo cinematografico

Al Teatro Mascheranova di Pontecagnano sabato 31 gennaio alle 20.30 e domenica 1 Febbraio alle 19.00 va in scena “Gamberetti” con Carlo Guglielminetti, Piero Lanzellotti, Riccardo Mori, Gilda Rinaldi Bertanza per la regia di Serena Franchi Bono.

Lo spettacolo della giovane compagnia romana Lenti al Contatto è un manifesto di inettitudine e fallimento. Il protagonista è Vincenzo, ragazzo ventisettenne con la fobia dei gamberetti, che si conquista l’attenzione del pubblico con un’incessante, comica e surreale alternanza di linguaggi: stand up comedy e performance; talk televisivo e battle rap; podcast motivazionale e comicità demenziale; wrestling e coro tragico; divulgazione scientifica e citazionismo cinematografico. Le altre figure in scena sembrano evocate dalle parole di Vincenzo.

“Gamberetti è un progetto che nasce come un’indagine sullo sguardo del pubblico, sperimentando dinamiche multifocali, multidisciplinarietà e contaminazioni linguistiche. Da questa ricerca e dalla lettura de La scimmia nuda di Desmond Morris lo spettacolo sviluppa una riflessione su ansia, fobia ed evoluzione, il tutto inquadrato nel macro tema del fallimento. Vincenzo infatti ripete due volte il tentativo di raccontarsi al pubblico ma viene sistematicamente interrotto -come si legge nelle note di regia. “Leitmotiv dello spettacolo è l’immagine del cuore nella testa, caratteristica biologica dei gamberetti. Questa, intesa come metafora della disfunzione di Vincenzo, culminerà in una scena finale in cui egli stesso indosserà una grossa testa nel quale sono racchiuse le sue paure. La sua incapacità di entrare in contatto è rappresentata da un battito cardiaco anch’esso limitato nei confini della sua testa.”

Lo spettacolo vanta già numerosi riconoscimenti: nel 2023 vincitore del bando “Vestiti della vostra pelle”, e semifinalista del Premio Scenario; nel 2025 segnalato da Generazione Risonanze. È stato realizzato grazie al sostegno, tra gli altri, di Università di Roma La Sapienza con la supervisione artistica di Andrea Cosentino, mentre la produzione esecutiva è di Strabismi;  la drammaturgia è a cura di Sebastiano Ragni.

Per info e prenotazioni: 331 2288792 o consultare il sito www.mascheranova.it e le pagine social.

Cavese, laureata in Letterature comparate alla Sapienza di Roma, insegna lettere in una scuola media di Cava. Ama la letteratura, il teatro e il lindy hop, si dedica al giornalismo per passione.

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