scritto da Pasquale Petrillo - 02 Giugno 2026 08:59

Sfruttati e lasciati bruciare

Dal cantiere di Milano alle campagne calabresi, la vita degli immigrati vale sempre meno. Accoglienza a parole, sfruttamento e violenza nei fatti

foto Giovanni Armenante

Due notizie, entrambe sugli immigrati, raccontano un Paese che preferisce non vedere. A Milano è emerso un sistema di caporalato nel cantiere del nuovo consolato Usa. Operai costretti a turni massacranti, senza sicurezza, sottopagati e minacciati di licenziamento — quindi di rimpatrio — se non accettavano condizioni degradanti. Per questo è stato arrestato un cittadino turco, referente italiano della Caddell Construction. In Calabria, sul versante jonico, quattro cadaveri carbonizzati sono stati trovati in un’auto: erano migranti pakistani, quasi certamente braccianti sfruttati nelle campagne della zona. Gli investigatori ritengono che siano stati uccisi. Due episodi diversi, un’unica trama: violenza, degrado, sfruttamento. Forse è tempo di uscire dalle ipocrisie e dalle strumentalizzazioni politiche: l’immigrazione deve essere legale e controllata, non una facciata dietro cui tollerare abusi. Non possiamo fingere accoglienza e poi voltare lo sguardo mentre molti stranieri vengono inghiottiti dal lavoro nero e dalla miseria.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.