Report, redazione in frantumi
La sostituzione di Ranucci ha scatenato una crisi interna che divide la redazione storica e mette sotto pressione i nuovi conduttori. Tra accuse, sospetti e tensioni, il futuro del programma appare più incerto che mai
La sostituzione di Sigfrido Ranucci alla guida di Report ha aperto un vero vaso di Pandora. La redazione vive una fase di conflitto interno senza precedenti. L’arrivo dei nuovi conduttori, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, ha spaccato il gruppo storico, che contesta una scelta “calata dall’alto” e lontana dalla tradizione del programma. Gli inviati di lungo corso, ricompattati “per il 95%”, chiedono ai due di fare un passo indietro e minacciano di lasciare la trasmissione in blocco. Intanto emergono giudizi duri: Ranucci avrebbe definito i suoi successori “mediocri”, mentre la vecchia guardia — da Mottola a Mondani — liquida come “inopportuna” la sua frequentazione con Valter Lavitola. Una redazione un tempo coesa oggi appare divisa, segnata da sospetti, accuse e ambizioni contrapposte. In queste condizioni, difficilmente i nuovi conduttori riusciranno a governare un gruppo ormai sconquassato. Il giocattolo Report si è rotto e servirà tempo per rimetterlo in sesto.





