scritto da Pasquale Petrillo - 21 Maggio 2026 08:54

Ben-Gvir umilia gli attivisti

Bendati, inginocchiati e con le mani legate: le immagini diffuse dal ministro israeliano indignano la comunità internazionale

foto Giovanni Armenante

«Un trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, portato a un livello infimo da un ministro del governo israeliano». Così il nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha condannato Itamar Ben-Gvir. Tutto nasce dalle immagini diffuse ieri dal ministro israeliano: in un hangar del porto di Ashdod compaiono oltre 400 attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui una trentina di italiani, fermati la sera prima in acque internazionali tra Cipro e la Striscia di Gaza. Sono bendati, inginocchiati, con le mani legate e il volto a terra. «Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo», dice Ben-Gvir mostrando una bandiera israeliana. Parole e immagini che descrivono una deriva estremista incompatibile con i principi democratici. La definizione di Enrico Mentana — «razzista, suprematista, fascista» — appare difficilmente contestabile. Il premier Benjamin Netanyahu ha preso le distanze dalle dichiarazioni del ministro, ma il fatto che Ben-Gvir resti al suo posto rende quella presa di distanza per nulla credibile. Ed è anche di questo che la comunità internazionale dovrebbe chiedere conto a Netanyahu. Senza farsi prendere in giro, com’è stato finora.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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