Nel vuoto, senza pietà
Mario Landolfi ha confessato di aver ucciso Sara e Lyuba gettandole giù per non pagarle dopo un rapporto. I delitti, avvenuti nelle palazzine abbandonate di Pollena Trocchia, sono stati scoperti da quattro ragazzi che hanno riconosciuto l’uomo.
«Erano prostitute, le ho gettate nel vuoto per non pagarle». È la confessione di Mario Landolfi, 48 anni, precedenti per spaccio e contrabbando, residente a Sant’Anastasia. Le vittime sono Sara, 29 anni, e Lyuba, 49. Sarebbero state uccise in due giorni diversi, dopo aver consumato un rapporto. I delitti sono avvenuti a Pollena Trocchia, in un complesso di palazzine abbandonate vicino a una scuola. A scoprire l’orrore sono stati quattro ventenni appartati in zona. Hanno visto arrivare un’auto grigia e scendere un uomo robusto e una donna minuta. Uno di loro ha riconosciuto l’uomo, ricordandone anche il nome. Di fronte a tanta disumanità, a un disprezzo così feroce per la vita, si resta annichiliti. Non ci sono parole, solo dolore e pietà per le vittime.





