scritto da Tina Contaldo - 15 Aprile 2026 06:54

Pur di non dire destra o sinistra: la palla al balzo

Yatch, digitalizzazione, figure esterofile mascherate da cooperanti stanno invadendo sempre di più lo spazio pubblico

I ricchi si arricchiscono alle spalle dei poveri, ma è grazie alla povertà che si riconosce realmente il costrutto sociale ma forse lo si sta assecondando un po’ troppo.

Yatch, digitalizzazione, figure esterofile mascherate da cooperanti stanno invadendo sempre di più lo spazio pubblico. Si ma si è fatto da solo, si ma è un privilegiato, non credo si debba favorire tale ossimoro che porta i poveri ad essere sempre più poveri e i ricchi ad essere sempre più ricchi. Però poi ci sono persone che lottano per gli ideali e restano sempre più fedeli alla linea.

Vorrei cogliere la palla al balzo per queste elezioni e dire che ormai la destra che sapeva di essere demagoga ha aggiunto una nota di colore alla propria demagogia e la sinistra ormai poco sociale si è tolta di dosso parecchie soddisfazioni mentendo ai cittadini. Ancora oggi i partiti si travestono da fautori dei diritti umani internazionali e intanto non ammettono la loro incapacità a gestire tutte le problematiche cittadine e nazionali a nome di una migliore coordinazione della cosa popolare e forse anche popolana. Dopo tutto anche loro seguono il loro fiuto, come dei segugi, feticci corrotti e disonesti, come la maggior parte di noi. Ma noi chiudiamo un occhio. Che si sia fatto da solo o si sia appropriato di un’ideologia per il proprio utile non fa la differenza. Quello che fa la differenza è l’onestà.

Laureata in Comunicazione Internazionale con una tesi su l’Antigone di Judith Butler, ha proseguito gli studi con un master in Europrogettazione e Internazionalizzazione delle imprese. Parla inglese, francese, greco e italiano e ha una forte passione per la scrittura che la caratterizza sin da bambina quando scriveva sceneggiature e racconti emozionanti e creativi. Fotografa e pittrice. Scrive poesie prendendo ispirazione dall’attualità soprattutto concentrandosi sul rapporto uomo/donna e sui fenomeni di migrazione volontaria o meno. Vive a Cava de' Tirreni ed è parte della Filellenica.

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