Occupazione in crescita, ombre persistenti
Il tasso di occupazione sale e la disoccupazione scende, ma restano ampie aree di inattività e fragilità. L’aumento degli over 50 pesa sulle dinamiche complessive e il mercato del lavoro richiede ancora sicurezza e salari migliori
Ad aprile il tasso di occupazione è salito al 63,1% e la disoccupazione è scesa al 5,1%. Tuttavia una persona su tre resta inattiva, senza lavoro e senza cercarlo. Nella fascia 35-49 anni i disoccupati aumentano, mentre tra i 15-24 anni si registrano 40 mila occupati in meno rispetto ad aprile 2025. Crescono invece gli over 50, +419 mila unità, segno che l’aumento dell’occupazione è trainato soprattutto dall’innalzamento dell’età pensionabile. Le considerazioni finali sono due: da un lato non ci sono mai state così tante persone al lavoro, come sottolinea il governo; dall’altro resta molto da fare per ampliare la platea degli occupati, garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e migliorare le retribuzioni.





