PILLOLA INFORMATIVA Eolico, l’Europa accelera. L’Italia rallenta
La crescita dell’eolico procede a ritmi sostenuti, ma per mantenere questo slancio saranno decisive procedure autorizzative più rapide, il potenziamento delle reti elettriche e una maggiore elettrificazione dei consumi
Nei primi sei mesi del 2026 l’Europa ha installato 8,8 GW di nuova capacità eolica, il 30% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un ritmo di crescita che potrebbe portare il continente verso un nuovo anno record.
La Germania guida la crescita, con 3,4 GW installati nel primo semestre, mentre nell’Unione europea sono stati complessivamente aggiunti 7,1 GW.
L’Italia mostra invece un andamento meno positivo, con una riduzione dei volumi autorizzati rispetto al periodo precedente. Tempi e capacità delle procedure autorizzative continuano infatti a rappresentare uno dei principali ostacoli allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Secondo le stime di WindEurope, entro il 2030 l’Europa potrebbe raggiungere 436 GW di capacità eolica, di cui 342 GW nell’Unione europea, arrivando a coprire circa il 27% della domanda elettrica europea.
La crescita dell’eolico procede quindi a ritmi sostenuti, ma per mantenere questo slancio saranno decisive procedure autorizzative più rapide, il potenziamento delle reti elettriche e una maggiore elettrificazione dei consumi.
Accelerare sulle rinnovabili significa rafforzare la sicurezza energetica, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e accompagnare la transizione verso un sistema energetico più pulito e competitivo.
E nel nostro territorio, cosa possiamo fare?
La sfida per l’Italia è trasformare il potenziale delle energie rinnovabili in progetti concreti, sostenibili e realizzabili, garantendo al tempo stesso adeguati strumenti di pianificazione e coinvolgimento delle comunità locali.
Fonte: Greenreport.it, “UE col vento in poppa: in sei mesi nuova capacità eolica per 8,8 GW e potrebbe fare un 2026 da record. Male l’Italia?”; dati WindEurope.







