scritto da Tina Contaldo - 03 Aprile 2026 07:39

LIBRI & LIBRI Sylvia Plath: la nuova frontiera dell’isolamento

È un romanzo semi-autobiografico e carico di elementi della vita della scrittrice

È uscito in libreria l’unico romanzo pubblicato prima della morte della poetessa Sylvia Plath nel 1963. Il romanzo ha il titolo di “La campana di vetro”.

È un romanzo semi-autobiografico e carico di elementi della vita della scrittrice.

Non voglio anticipare ai lettori nulla né della scrittura né dei contenuti del testo quasi a non voler estrapolare nulla o privare della sua carica emotiva il romanzo che va letto tutto di un fiato magari davanti ad una tisana calda visto che stiamo vivendo il periodo per eccellenza del cambiamento climatico e degli umori.

Tuttavia gradirei sottolineare che è un manoscritto molto attuale e che ci può far sentire meno soli nonostante il suicidio reale dell’autrice a pochi mesi dalla pubblicazione del romanzo, romanzo dalle mille voci, mille vite e una sola conclusione: siamo capaci di comunicare nella società della sovraesposizione?

Musica del giorno: Solitude dei black sabbath

Laureata in Comunicazione Internazionale con una tesi su l’Antigone di Judith Butler, ha proseguito gli studi con un master in Europrogettazione e Internazionalizzazione delle imprese. Parla inglese, francese, greco e italiano e ha una forte passione per la scrittura che la caratterizza sin da bambina quando scriveva sceneggiature e racconti emozionanti e creativi. Fotografa e pittrice. Scrive poesie prendendo ispirazione dall’attualità soprattutto concentrandosi sul rapporto uomo/donna e sui fenomeni di migrazione volontaria o meno. Vive a Cava de' Tirreni ed è parte della Filellenica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.