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Opinioni

Cava de’ Tirreni, il coraggio del dubbio nell’era delle risposte facili

Viviamo in un’epoca che premia la velocità dello slogan a scapito della riflessione. Da qui la denuncia dell’ossessione per le soluzioni immediate e l’invito a riscoprire il valore del “non lo so” e la maturità di vivere l’incertezza delle domande complesse senza cercare scorciatoie

domanda punto interrogativo donna

C’è una fantasia che ci accompagna ovunque, silenziosa e rassicurante: l’idea di avere sempre la soluzione. Per ogni problema, per ogni conflitto, per ogni domanda scomoda. È una fantasia potente, perché ci fa sentire competenti. E soprattutto perché ci evita il peso del dubbio, che è faticoso, lento, impopolare.

Viviamo in un tempo che premia chi parla per primo, non chi ascolta meglio. Chi semplifica, non chi complica. La soluzione rapida è diventata una moneta sociale: nei talk show, nei commenti online, nelle conversazioni tra amici. Basta una frase secca, una battuta brillante, un’opinione ben confezionata. E il mondo, almeno per un attimo, sembra tornare al suo posto.

Il problema è che questa ossessione per la risposta giusta ha un costo. Perché la soluzione immediata spesso chiude, invece di aprire. Mette il punto dove servirebbe una virgola. Trasforma le domande in fastidi e l’incertezza in una colpa. Chi ammette di non sapere viene guardato con sospetto, come se fosse impreparato o, peggio, poco affidabile.

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Eppure la città in cui viviamo, rumorosa, stratificata, contraddittoria, ci insegna ogni giorno il contrario. Che i problemi reali non si lasciano risolvere in uno slogan. Che la complessità non è un difetto, ma una condizione. Che le soluzioni vere nascono spesso da lunghi attraversamenti, non da scorciatoie brillanti.

Forse il punto non è smettere di cercare risposte, ma cambiare il nostro rapporto con esse. Accettare che non tutto si chiarisce subito, che alcune questioni chiedono tempo, ascolto, persino silenzio. E che dire “non lo so” può essere un atto di onestà, non di debolezza.

Forse non abbiamo bisogno di nuove soluzioni, ma di più coraggio nel restare dentro le domande. E se la vera maturità, oggi, fosse proprio smettere di fingere di avere sempre la risposta?

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Foto di Gennaro Pierri

Gennaro Pierri

Ha conseguito la licenza in teologia spirituale e in teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. E’ stato recensionista per la rivista…

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