“Vite in Salvo”, il libricino che insegna a salvare una vita è disponibile gratuitamente
Un progetto sociale del cardiologo Giuseppe Colangelo porta la cultura del primo soccorso tra bambini, famiglie e comunità: per ricevere il volume basta un messaggio WhatsApp
La conoscenza delle manovre salvavita è un diritto, non un privilegio. Da questa convinzione nasce “Vite in Salvo – Impara ad intervenire”, il libricino educativo realizzato dal cardiologo e istruttore BLSD/PBLSD Giuseppe Colangelo, pensato per avvicinare bambini, famiglie e cittadini ai gesti fondamentali del primo soccorso.
Scritto con un linguaggio semplice e immediato, il volume affronta temi cruciali come l’arresto cardiaco improvviso, la corretta chiamata al numero di emergenza, il massaggio cardiaco e l’uso tempestivo del defibrillatore semiautomatico (DAE). L’obiettivo è chiaro: fornire a chiunque, anche senza formazione sanitaria, gli strumenti per riconoscere rapidamente un’emergenza e sapere come agire nei primi minuti, quelli che possono davvero fare la differenza.
Un progetto pensato per bambini e famiglie
“Vite in Salvo” parla soprattutto ai più piccoli, utilizzando immagini e personaggi che rendono accessibili concetti complessi. Tra questi spicca DefibRider, l’alter ego divulgativo del dottor Colangelo: un motociclista che porta sempre con sé un defibrillatore e che incarna una cardioprotezione dinamica, concreta e vicina alle persone. Attraverso il fumetto, la paura si riduce, l’effetto spettatore si indebolisce e il lettore diventa parte attiva della catena della sopravvivenza.
Un impegno sociale, non commerciale
Il libricino è completamente gratuito. Non richiede acquisti, iscrizioni o contributi: è un progetto sociale, pensato per diffondere conoscenza e responsabilità civica. Per riceverlo è sufficiente inviare un messaggio WhatsApp al 331 96 88 679.
«Il mio desiderio è che queste informazioni arrivino al maggior numero possibile di persone – spiega il dottor Colangelo –. Sapere come comportarsi nei primi minuti di un arresto cardiaco può realmente fare la differenza tra la vita e la morte».
La catena della sopravvivenza in mano ai cittadini
Ogni minuto, in caso di arresto cardiaco, è decisivo. Riconoscere l’emergenza, chiamare subito i soccorsi, iniziare il massaggio cardiaco e utilizzare il DAE sono gli anelli fondamentali della catena della sopravvivenza. Ma la presenza di un defibrillatore non basta: serve una comunità informata, capace di intervenire e consapevole del proprio ruolo.
Per questo il dottor Colangelo porta avanti da anni un percorso divulgativo che coinvolge scuole, luoghi pubblici, impianti sportivi e associazioni, con un messaggio semplice e potente: le mani di chi è presente e un defibrillatore disponibile possono rappresentare il primo ponte verso l’arrivo dei soccorsi.
“Vite in Salvo” è un tassello di questo impegno, un piccolo libro che può generare un grande cambiamento.
Per riceverlo gratuitamente: WhatsApp 331 96 88 679.









