Salerno, la nona edizione del Salerno Letteratura Festival dal 18 al 26 giugno

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Si è tenuta ieri mattina alle 10 presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno la presentazione della nona edizione del Festival Salerno Letteratura in programma dal 18 al 26 giugno, alla presenza di due dei tre direttori artistici della manifestazione Gennaro Carillo e Paolo di Paolo, della direttrice Ines Mainieri, del sindaco Vincenzo Napoli e dell’assessore alla cultura del Comune di Salerno Tonia Willburger.

Nove giorni per questa nona edizione ricchi di eventi, reading, spettacoli, musica, arte come ci si aspetta da una manifestazione che sta diventando sempre più un punto di riferimento per il Sud Italia.

Non a caso, il titolo di questa edizione è Le occasioni, omaggio ad Eugenio Montale, di cui quest’anno si ricordano i quarant’anni dalla morte. Sarà l’occasione per Salerno di trasformarsi in una vera e propria capitale del libro edella letturama anche l’occasione per tanti addetti ai lavori di tornare in scena e per gli spettatori di tornare agli eventi dal vivo, nel rispetto delle regole.Degno di nota è anche il simbolo della edizione 2021, realizzato da Giuseppe Durante, designer di Opera Design, che rappresenta un peperoncino perché, se è buona cosa sfruttare le occasioni, un pizzico di scaramanzia non guasta mai e poi, se è vero che il Festival di Salerno si propone un respiro internazionale e sicuramente europeo, il rapporto con le radici è fondamentale. Presentato in diverse tonalità cromatiche, di evidente ispirazione pop, in stile Andy Wharol, questo peperoncino insieme ai vari “pepe cornuti” sono uno slancio di vitalità, passione, rinascita.

Il programma è articolato in numerose sezioni, si va da quelle storiche legate alla narrativa italiana e straniera, nonché alla narrativa classica, a quelle più innovativa come Salerno Filosofia, rinominata la “costola filofica” del Festival. Ci saranno inoltre spettacoli dal vivo, le Summer School e le occasioni per i più giovani, come un focus sul femminismo con Carolina Capria e il Caravaggio sereto di Manlio Castagna.

La kermesse si aprirà il 18 giugno con la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura, Olga Tokarczuk alle 20:00 presso il Duomo di Salerno. La scrittrice, con la conduzione di Matteo Cavezzali, uno dei direttori artistici del Festival, si racconterà alpubblico di Salerno parlando della sua costante attenzione per i fragili, gli emarginati, i dimenticati dallaStoria, i lontani da noi (che tuttavia ci somigliano più dicoloro che ci sono vicini). Durante l’evento è previsto anche il primo dei cc.dd. flashmob effetto ciclostile con la distribuzioneal pubblico dibrevi estratti dall’opera di OlgaTokarczuk. 

Attesissimi invece il 19 giugno alle 18:30 presso la Corte del Convitto Nazionale, nell’ambito della sezione Salerno Filosofia, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, autoridi Prendila con filosofia (Harper Collins), noti per essere i fondatori del progetto “Tlon”, “scuola permanente di filosofia e immaginazione” nonché casa editrice, catena di librerie ed agenzia di eventi.

Nell’anno della doppia celebrazione di Dostoevskij, per i 200 anni dalla nascita nonché 140 dalla morte, sarà un vero tripudio inoltre per gli amanti dello scrittore russo, la presenza al Festival di Paolo Nori che presenterà il suo “Sanguina ancora”, Mondadori editore, fresco di nomina tra i candidati al Premio Campiello. Per chi volesse partecipare all’evento, l’appuntamento è alle 19:45 sempre presso la Corte del Convitto Nazionale il 19 giugno. 

Annunciata inoltre, grazie alla collaborazione con la Fondazione Bellonci, la presenza dei cinque finalisti del Premio, che verrà assegnato a Roma l’8 luglio, e che saranno ospitati, nella cornice del Duomo alle 20:45 del 19 giugno, con l’introduzione di Stefano Petrocchi e la conduzione di Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo.

 Giornata cardine del Festival sarà inoltre la data del 25 giugno quando sarà proclamato il vincitore del Premio Salerno Libro d’ Europa che quest’anno vede in gara le opere di tre scrittori emergenti ma già molto noti e precisamente: Edouard Louis – Chi ha ucciso mio padre – Bompiani ed.; Naoise Dolan – Tempi eccitanti – Atlantide ed.; Elvis Malaj – Il mare è rotondo – Rizzoli ed.

Gli incontri e le occasioni del festival non finiscono però qui, tra gli ospiti attesi ci sono ancora Alessandro Baricco, Nada, Moni Ovadia, Sabina Guzzanti, Lino Guanciale, Eva Cantarella, Simonetta Agnello Hornby. L’elenco è davvero lunghissimo ed è possibile verificare il programma completo scaricandolo dal sito ufficiale del festival www.salernoletteratura.com, mentre per prenotarsi agli eventi è possibile accedere al sito https://www.azzurro-service.net.

Last butnotleast sarà possibile interagire con gli autori sul palco attraverso il numero 379/2641371 al quale sarà possibile inviare messaggi Whatsapp che potranno essere letti e commentati durante l’incontro.

 

 

 

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