scritto da Pasquale Petrillo - 11 Maggio 2026 08:58

Giuli, un altro scivolone politico

Il ministro revoca gli incarichi ai suoi collaboratori, alimentando dubbi sulla sua tenuta politica. Tra tensioni culturali e scelte discutibili, resta il nodo delle responsabilità reali

foto Giovanni Armenante

Il ministro Alessandro Giuli ha licenziato il suo staff: ieri ha revocato gli incarichi a Emanuele Merlino, potente responsabile della segreteria tecnica e uomo di fiducia del sottosegretario Fazzolari, e a Elena Proietti, capo della sua segreteria personale. Avrà le sue ragioni, certo. Ma la sensazione è che questa scelta confermi una certa inadeguatezza politica: i collaboratori non si cacciano, si accompagnano alle dimissioni, senza clamore e senza danni per l’area politica di riferimento. Così, Giuli appare sempre più come un ministro capitato lì per caso. Le tensioni con il mondo della cultura — dal caso Venezi alla Fenice allo scontro con Buttafuoco alla Biennale — mostrano un rapporto complicato, per non dire infelice. E resta aperta la domanda: quanto di tutto questo è responsabilità di Giuli e quanto di chi lo ha voluto lì, magari imponendogli collaboratori e scelte?

 

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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