FdI porta in Regione il caso De Luca: “Decisione illiberale, la Campania garantisca libertà di opinione”
Interrogazione del gruppo meloniano a Roberto Fico sul caso Erri De Luca: “In gioco la libertà di parola”
Il caso dell’esclusione di Erri De Luca dal Festival Salerno Letteratura, dopo le sue dichiarazioni su sionismo e Gaza, approda in Consiglio regionale. Il gruppo di Fratelli d’Italia, guidato dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Roberto Fico, chiedendo chiarimenti e un intervento politico-istituzionale.
Per i consiglieri meloniani, la scelta degli organizzatori “al di là se la posizione di De Luca sia condivisibile o meno, appare profondamente illiberale”. Un giudizio netto, che punta il dito contro quella che FdI considera una compressione della libertà di espressione in un contesto culturale che dovrebbe, invece, favorire il pluralismo.
Nell’interrogazione si ricorda che la Regione Campania ha concesso il patrocinio al Festival, e si chiede a Fico “quale iniziativa intenda assumere per garantire che la Campania sia sempre terra di libertà, pace e rispetto delle diverse opinioni sociali, culturali e politiche”. Il gruppo chiede inoltre di conoscere “come e in che forma la Regione ha contribuito alla realizzazione dell’evento” e se la decisione di estromettere lo scrittore sia stata comunicata preventivamente agli uffici regionali.
Durissimo il commento di Sangiuliano, oggi anche capo dell’opposizione in Consiglio: “Sembra una decisione sovietica, che riporta al clima di intolleranza verso gli scrittori nell’Unione Sovietica e nell’Europa dell’Est. Al di là del merito delle posizioni di De Luca, qui è in gioco la libertà di parola”.







