Cava, Luigi Petrone incalza il sindaco Servalli sulla lotta anti-Covid in città

0
569
Luigi Petrone (foto Aldo Fiorillo)

C’è posta per il sindaco Servalli. Dopo la nota stampa di ieri del consigliere Raffaele Giordano, il quale chiedeva maggiore chiarezza sull’andamento epidemiologico in città, non tarda a farsi sentire anche il consigliere Luigi Petrone sull’argomento.

Il leader del movimento politico “La Fratellanza” ha inviato un’interrogazione al Primo cittadino di Cava de’ Tirreni sulla situazione in città relativa alla lotta anticovid-19 e una convocazione ad horas della Commissione Sanità.

“Vi è la necessità impellente di prevenire una “situazione suscettibile”, che potrebbe compromettere in modo sostanziale la lotta anticovid nella nostra città, che presenta ritardi immotivati che non hanno enon meritano giustificazioni – precisa Petrone nell’interrogazione inviata a Servalli – Si accusa una pessima organizzazione sul territorio cavese messa in movimento solo il 13 marzo, mentre in Provincia di Salerno, la vaccinazione degli over 80 è partita il 13 febbraio.Vista la Sua latitanza, la città è fortemente in apprensione e  vuole avere cogniziondi quanto sta accadendo”.

Petrone poi continua entrando nel merito delle richieste: “La cittadinanza vuole sapere: come mai l’unità di crisi non viene convocata? Dei circa 647.415 vaccini finora distribuiti in Campania quanti ne sono stati consegnati alla città di Cava? Se fossero pochi i vaccini, a chi è imputabile la colpa? Quante vaccinazioni sono state eseguite tra i cittadini cavesi? A chi è imputabile la responsabilità del ritardo della vaccinazione degli over 80? Qual è il tipo di organizzazione che è stata allestita per vaccinare a domicilio i malati, gli allettati, gli invalidi e i residenti nelle case di riposo? Quali mezzi di autotrasporto sono stati previsti per i cittadini con difficoltà motorie che non hanno la possibilità di spostarsi autonomamente con mezzi propri? Quale organizzazione è stata approntata per fronteggiare la vaccinazione di massa nel momento in cui si avranno i vaccini per tutte le fasce? Come mai l’Ospedale di Cava non è stato adibito anch’esso a centro di vaccinazione? Quale ausilio necessario,logistico e tecnico, è stato predisposto per i medici di base e gli operatori sanitari fondamentali per una vaccinazione di massa rapida ed efficiente? Quali incontri soso stati tenuti con i medici di base per delineare al meglio le fasi operative per farli entrare negli ingranaggi dell’organizzazione da apprestare sul territorio? Come mai le Aggregazioni Funzionali Territoriali “AFT”, con ruolo unico nelle cure primarie (per medici di assistenza primaria, medici di continuità, assistenziale, specialisti ambulatoriale -con l’obbligo per tutti di aggregarsi in forma organizzative mono-professionali) sono state istituite solo a maggio scorso ed a chi è imputabile il ritardo? Dove le AFT sono state collocate? Chi sono i responsabili che pur pagati non hanno fatto il proprio dovere? Quali gli importi pagati ai responsabili operativi e ai beneficiati? Quando e dove sono state istituite e allocate ul territorio comunale le Unità Complesse di Cure Primarie “UCCP”,f orme organizzative multi professionali? Quali le motivazioni della eventuale non istituzionedelle Unità Complesse di Cure Primarie “UCCP”?”.

Una corposa, e legittima, lista di richieste per la quale Petrone fa richiesta di una risposta scritta, quindi precisa e approfondita, per il prossimo Consiglio comunale che si terrà in città.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.