Cava, l’ex assessore Enrico Bastolla punzecchia Servalli: “Ti sfido a indire le primarie per decidere il candidato sindaco”

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La venuta del governatore De Luca in città e la pioggia di milioni di euro del Programma Integrato Città Sostenibili (P.I.C.S.) portati in dote per cambiarne il volto ha creato un inevitabile strascico di chiacchiere e polemiche che oscillano tra speranza e scetticismo.

E mentre il centrodestra metelliano è riunito in camera caritatis per decidere chi dovrà sfidare il sindaco uscente, Vincenzo Servalli, tra pochi mesi per il rinnovo dell’amministrazione comunale, l’ex assessore Enrico Bastolla esterna il proprio pensiero sulla visita del presidente della Regione e fa alcune riflessioni.

“Nel complimentarmi con il raggiungimento dell’acquisizione dei fondi PICS  per la ragguardevole somma di poco superiore agli 11 milioni di euro, vorrei sottolineare che si avvicina la bandiera a scacchi che segnala l’arrivo del semestre bianco (ma c’è un semestre bianco anche per i sindaci? n.d.r.), periodo in cui l’Amministrazione ha le mani legate: impossibilità di assegnare incarichi e di compiere atti di straordinaria amministrazione”. Bastolla poi ammonisce gli amministratori cittadini affinché nell’ultimo semestre si limitino solo ed esclusivamente all’ordinaria amministrazione, in base al concetto che un amministratore giunto a fine mandato non deve decidere per chi lo succederà.

“Confermo sin da ora – rincara la dose Bastolla – che vigilerò su tutte le operazioni che il Sindaco intenderà approntare, da oggi in poi. Ricorrendo, se necessario, a tutti gli organi giudiziari, se dovesse percorrere strade diverse da quelle che la legge gli impone. Nessun incarico, nessuna nomina, se non quando, e se, i cittadini intenderanno riconfermargli la fiducia”.

E infine una riflessione squisitamente elettorale e interna al PD cavese: “A proposito di candidature, lancio il guanto di sfida, per confrontarsi, se non in un dibattito pubblico, almeno con le primarie, ricordando a lui che solo con l’aiuto di qualcuno all’epoca, vedi deputati, senatori del PD ed amministratori di destra (vedi Del Vecchio), è riuscito ad avere la meglio sul sottoscritto in quelle del 2015”.

Tirando le somme, Bastolla chiede che il PD locale si apra alle istanze delle associazioni civiche presenti sul territorio che vorrebbero un confronto democratico con i cittadini attraverso lo strumento delle primarie, auspicando che Servalli non bypassi e proponga direttamente la sua ricandidatura.

1 commento

  1. Penso che sia inutile credere nelle primarie ….
    Meglio iniziare ad intraprendere ognuno la sua strada.
    Intanto nomine incarichi e assunzioni la fanno in questo inizio anno fa padrone.
    Mi chiedo a cosa serve far fare esperienza sempre agli stessi quando costoro non portano nessun brneficio ne ai servizi ne alle casse del comune?

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