Cava, in attesa delle strisce pedonali quali sono i numeri delle contravvenzioni?

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E’ di qualche giorno fa un comunicato stampa con cui l’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni, su indicazione, bontà sua, dell’assessore alla Polizia Locale, Sicurezza e Mobilità, Giovanni Del Vecchio, ci fa sapere che sono stati destinate il 65 per cento dei proventi delle contravvenzioni agli interventi per segnaletica, sicurezza e manutenzione stradale.

Davvero!? Che bello! Nei prossimi giorni, non appena le condizioni climatiche lo permetteranno, ci fanno sapere, sempre dal Comune, avranno inizio i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale in tutto il territorio comunale, a partire dal fondovalle. Era ora. C’è solo da rilevare che non è il maltempo il responsabile di tanta incuria, bensì la cattiva gestione e l’assenza di programmazione di chi dovrebbe provvedere a tenere in ordine la segnaletica stradale. Che, non vorremmo sbagliarci, è una cosa seria per la sicurezza dei cittadini, pedoni ma anche automobilisti.

“Sono questi, infatti -si legge nel comunicato- i periodi dell’anno in cui, per le condizioni meteo e quindi dell’asfalto, si programmano gli interventi di rifacimento della segnaletica orizzontale”.

Mah, sarà, ma l’anno scorso e l’altro ancora non si è approfittato dal bel tempo? Peccato che le strisce blu, di competenza di Metellia, vengono messe a nuovo con una puntualità teutonica, approfittando persino di qualche ora di bel tempo in questo maggio piovoso e freddo.

Ad ogni modo, sperando nel solleone e nelle strisce pedonali rimesse a nuovo così come dell’altra segnaletica orizzontale, sarebbe bello che l’assessore Del Vecchio rendesse noto un po’ di numeri sulle contravvenzioni, di cui, come ci ha fatto sapere, il 65% dei relativi introiti sono destinati  anche agli interventi per segnaletica.

Ad esempio, i cittadini cavesi sono curiosi di sapere a quanto ammontano annualmente gli introiti delle contravvenzioni, ma anche la percentuale di chi le eleva, ovvero quanto è dovuto al lavoro degli ausiliari del traffico di Metellia e quanto a quello dei Vigili Urbani. E sarebbe anche bello, come si faceva una volta, avere il report sulla tipologia delle contravvenzioni elevate, ovvero quante per divieto di sosta e quante per le altre infrazioni al codice della strada.

Sarebbe un modo, questo, per avere contezza non solo delle cattive abitudini degli automobilisti ma anche del modo in cui viene operato il contrasto da parte dei vigili urbani ai comportamenti non conforme alle regole in materia di viabilità.

Un po’ di buona comunicazione in più sull’argomento farebbe bene a tutti, soprattutto ai cittadini metelliani.

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