Cava de’ Tirreni, una cittadina denuncia le corse notturne in collina: “Servono interventi subito”
Una residente di Sant’Arcangelo scrive al nostro giornale segnalando rumori, corse a velocità elevate e scarsa sicurezza lungo la strada verso la Badia. Chiede al Comune misure urgenti, dai dissuasori ai controlli, per tutelare abitanti e bambini della zona
Di seguito pubblichiamo una nota di una lettrice pervenuta ieri sera in redazione
Sono una cittadina cavese di 57 anni ed abito in zona Sant’ Arcangelo, bellissima frazione collinare della Città, che apre la via verso la nostra amata Badia. La mia casa affaccia sulla “curva ” che sale in tale direzione, con vista su Fontana de’ li Papi. Panorama stupendo, aria fresca… se non fosse per il continuo rumore di auto, mezzi pesanti e soprattutto due ruote che, nelle ore notturne fino all’alba, si sfidano in corse a velocità spesso preoccupanti.
Chiedo. Non sarebbe il caso di porre sull’asfalto dei dissuasori viste le numerose abitazioni, con entrata su quella strada? E soprattutto la scuola, con genitori e bimbi piccoli e piccolissimi a seguito?
Purtroppo, c’è poco controllo e poco rispetto delle regole del codice stradale e prego ogni notte che non vi siano persone (giovani) coinvolti in incidenti.
Confido in un cortese interessamento per la sicurezza pubblica.
Grazie.
Quello che denuncia la nostra concittadina è un problema diffuso. Auto e moto che sfrecciano a qualsiasi ora; veicoli di ogni tipo che imboccano i sensi unici in direzione vietata; auto‑discoteche a volume assordante; moto con scarichi rotti che producono rumori devastanti e fumo; auto e mezzi pesanti parcheggiati ovunque: marciapiedi, strisce pedonali, stop, incroci, persino sotto semafori funzionanti.
La nostra è ormai una città senza controllo, soprattutto di notte, in balìa di chi non ha alcun rispetto per le regole e per gli altri.
Va ricordato che il Corpo di Polizia Municipale vive una carenza di personale senza precedenti e non può garantire un’azione efficace. Una difficoltà che si inserisce nel quadro più ampio del collasso della macchina comunale e dei conti in rosso ereditati dalla precedente Amministrazione Servalli.
A tutto questo si aggiunge un evidente declino del senso civico, che da tempo pesa sulla città.
Questa è la situazione. Ciò non significa che non si debba intervenire. Ed è quello che si chiede all’attuale amministrazione comunale pur nella consapevolezza delle oggettive difficoltà in cui si trova ad operare. In conclusione, il sindaco Giordano dovrà inventarsi qualcosa e promuovere qualche intervento significativo quantunque non risolutivo.
La città non può più attendere, ha bisogno di risposte, anche minime.







