scritto da Francesco Angrisani - 31 Luglio 2026 12:14

Cava de’ Tirreni, un tavolo permanente per l’ambiente: Comune e associazioni insieme per il futuro della città

Non un organismo formale fine a sé stesso, ma un punto di incontro periodico con obiettivi chiari

La tutela ambientale richiede programmazione, confronto e collaborazione. Per questo, una proposta concreta per Cava de’ Tirreni è l’istituzione di un tavolo permanente per l’ambiente, promosso dall’Assessorato all’Ambiente e aperto alle associazioni ambientaliste ed ecologiste presenti sul territorio.

Un luogo stabile di dialogo e partecipazione, capace di mettere insieme competenze, esperienze e conoscenze dirette del territorio. Le associazioni rappresentano infatti un patrimonio importante per la comunità: attraverso la loro attività quotidiana conoscono le criticità ambientali, segnalano problematiche e spesso promuovono iniziative di sensibilizzazione e tutela.

Il tavolo permanente potrebbe diventare uno strumento operativo per affrontare temi prioritari come la cura delle aree verdi, la manutenzione dei sentieri e dei percorsi naturalistici, la gestione dei rifiuti, la tutela del paesaggio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la promozione di un turismo sempre più sostenibile.

Non un organismo formale fine a sé stesso, ma un punto di incontro periodico con obiettivi chiari: analizzare le criticità, individuare soluzioni, condividere progetti e monitorare i risultati degli interventi realizzati.

Attraverso questo strumento l’Amministrazione comunale può rafforzare il rapporto con la cittadinanza organizzata, favorendo una maggiore partecipazione nelle scelte ambientali e valorizzando il contributo di chi da anni si impegna per la difesa del territorio.

Per una città come Cava de’ Tirreni, che unisce storia, cultura, natura e vocazione turistica, la sostenibilità deve diventare una scelta strategica. Un tavolo permanente tra istituzioni e associazioni può rappresentare il primo passo verso una nuova stagione di collaborazione, nella quale la tutela dell’ambiente diventa una responsabilità condivisa e un investimento per il futuro.

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

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