scritto da Carolina Milite - 31 Luglio 2026 07:55

Cava de’ Tirreni, TARI 2026: aumento del 2,74%. La nuova Amministrazione comunale punta a ridurre i costi già dal prossimo anno

Il sindaco Giordano ha rivolto un appello anche ai cittadini, richiamando le conseguenze di comportamenti non corretti: «Il lassismo di questi ultimi anni ci porta ad avere delle grandi difficoltà»

Aumenta del 2,74% la TARI 2026 a Cava de’ Tirreni. Un incremento legato all’aumento dei costi complessivi del servizio, compreso quello del conferimento dei rifiuti, e a fattori come il rincaro del carburante. Un quadro tariffario sul quale la nuova amministrazione, insediata da appena 44 giorni, non ha avuto materialmente il tempo di incidere, non avendo potuto intervenire sul ciclo della raccolta dei rifiuti.

Il Piano tariffario è stato approvato ieri pomeriggio dal Consiglio comunale. A illustrare il provvedimento è stata l’assessore Clelia Ferrara, che ha indicato come priorità il rispetto delle regole e il corretto funzionamento della raccolta differenziata. «Il primo obiettivo è il rispetto delle regole e il servizio di raccolta differenziata», ha spiegato, così da poter puntare dal prossimo anno a una bollettazione più favorevole.

A chiarire il punto è stato il sindaco Raffaele Giordano: «Abbiamo ricalcato i criteri degli anni passati perché non abbiamo avuto il tempo per poter incidere sul ciclo di raccolta rifiuti». La nuova amministrazione punta ora a intervenire nei prossimi mesi, attraverso una revisione dei controlli e delle modalità di conferimento, per cercare di contenere i costi.

Giordano ha rivolto un appello anche ai cittadini, richiamando le conseguenze di comportamenti non corretti: «Il lassismo di questi anni ci porta ad avere delle grandi difficoltà». L’amministrazione, ha assicurato, farà la propria parte, ma «se si vuole risparmiare, ognuno di noi si deve impegnare a un corretto conferimento».

Sul peso dei costi ereditati dal passato è intervenuto l’assessore al Bilancio Marcello Murolo, evidenziando come sulla tariffa continui a gravare una cifra di circa un milione di euro legata alle precedenti gestioni emergenziali, tra gestione delle discariche post mortem, Consorzio di Bacino e altre voci.

La sfida guarda dunque al prossimo anno: intervenire sull’abbandono selvaggio dei rifiuti e rendere più efficace il sistema di raccolta. «Se riusciremo a fare interventi efficaci», ha spiegato Murolo, «potremmo per l’anno prossimo avere dei ribassi in tariffa».

Diplomata al liceo classico, ha poi continuato gli studi scegliendo la facoltà di Scienze Politiche. Giornalista pubblicista, affascinata da sempre dal mondo della comunicazione, collabora con la rivista Ulisse online sin dalla sua nascita nel 2014, occupandosi principalmente di cronaca politica e cultura. Ideatrice, curatrice e presentatrice di un web magazine per l'emittente web Radio Polo, ha collaborato anche col blog dell'emittente radiofonica. Collabora assiduamente anche con altre testate giornalistiche online. Nel suo carnet di esperienze: addetto stampa per eventi e festival, presentazione di workshop, presentazioni di libri e di serate a tema culturale, moderatrice in incontri politico-culturali.

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