scritto da Redazione Ulisseonline - 28 Aprile 2026 15:15

Cava de’ Tirreni, sull’Ausino si accelera il controllo: dal Consiglio comunale alla Commissione Controllo e Garanzia parte la richiesta di trasparenza totale

Il Consiglio comunale accende i riflettori sulla gestione di Ausino S.p.A. e invita alla massima prudenza in vista delle elezioni. La Commissione Controllo e Garanzia avvia l’istruttoria chiedendo alla società una vasta documentazione su personale, consulenze, affidamenti, costi e partecipazione ai fondi PNRR

Nel Consiglio comunale del 12 marzo scorso si è aperto un confronto politico e istituzionale di grande rilievo attorno alla gestione di Ausino S.p.A., la società partecipata che gestisce il servizio idrico in gran parte del territorio cavese. Durante la fase delle raccomandazioni, il Presidente del Consiglio Antonio Barbuti (nella foto) ha preso la parola per affrontare direttamente la questione, consegnando agli atti una dichiarazione dai toni fermi e molto chiari.

Barbuti ha ricordato che la Commissione Controllo e Garanzia, pur non avendo poteri diretti sulla gestione interna delle partecipate, deve verificare come il Comune esercita il proprio ruolo di socio. Un ruolo particolarmente significativo, considerando che Cava de’ Tirreni è socio largamente maggioritario di Ausino. Da qui l’esigenza di un controllo puntuale, soprattutto in un momento definito “particolare” per il territorio.

Il Presidente ha elencato una serie di criticità che richiedono attenzione immediata: l’aumento del personale “a macchia di leopardo”, il ricorso crescente a incarichi esterni – soprattutto legali e tecnici – con costi significativi e rinnovi consolidati, e un quadro di affidamenti per lavori esterni che necessita di maggiore chiarezza. «Quando la spesa cresce e non si ha contezza di una gestione comprensibile – ha affermato – la Commissione ha il dovere di accendere un faro, anzi gli abbaglianti». Un richiamo alla necessità di una gestione sobria, trasparente e orientata all’interesse generale, senza zone d’ombra.

Barbuti ha inoltre ricordato che già negli anni precedenti il consigliere Marcello Murolo, allora Presidente della Commissione, aveva sollevato preoccupazioni analoghe. «Bisognava prestare maggiore attenzione», ha osservato, invitando formalmente l’attuale Presidente della Commissione a convocare l’organo e ad avviare i lavori istruttori.

Nella parte finale del suo intervento, il Presidente ha richiamato l’imminenza delle elezioni amministrative del 23 e 24 maggio, invitando a evitare decisioni non urgenti o non necessarie: «Questa è una consiliatura a termine. Solo lo stretto necessario va fatto e nulla più». Un monito rivolto sia alla politica sia alla governance della partecipata, con un richiamo netto: il Comune, come socio maggioritario, non può essere scavalcato nelle scelte strategiche.

La Commissione passa ai fatti: richiesta di documenti ad Ausino

A distanza di poche settimane, il 31 marzo scorso, la Commissione Controllo e Garanzia, presieduta dall’avv. Marcello Murolo, ha dato seguito concreto alle sollecitazioni emerse in aula. Con una deliberazione indirizzata al dirigente del I Settore, Stefano Cicalese, la Commissione ha chiesto di attivarsi formalmente e con urgenza nei confronti di Ausino per ottenere una documentazione ampia e dettagliata, necessaria allo svolgimento delle funzioni di controllo.

La richiesta riguarda il periodo ottobre 2020 – marzo 2026 e comprende: i verbali del Consiglio di Amministrazione; i dati sul personale, suddivisi per categorie e tipologie contrattuali, con le relative spese annue; l’elenco completo delle consulenze affidate, con nominativi, oggetti, durate, compensi e modalità di conferimento; l’elenco dei lavori, delle forniture e dei servizi affidati, distinguendo tra affidamenti diretti e procedure di gara; il dettaglio dei principali costi di gestione, dalle manutenzioni ai servizi esternalizzati, fino alle spese generali.

Un capitolo specifico è dedicato alla partecipazione di Ausino all’Avviso PNRR dell’8 marzo 2022 per la riduzione delle perdite idriche nell’ambito “Costa d’Amalfi”. La Commissione chiede chiarimenti sulle motivazioni della mancata ammissione per carenze formali, oltre alla copia dell’istanza di partecipazione e a una relazione sul rispetto dei requisiti previsti dall’avviso.

Infine, viene richiesto anche il Bilancio di Previsione 2025. La Commissione invita Ausino a trasmettere la documentazione anche in modo progressivo, man mano che viene predisposta, per accelerare l’istruttoria.

Un percorso di trasparenza che si apre in una fase delicata

L’incrocio tra il dibattito consiliare e l’azione della Commissione segna l’avvio di una fase nuova nei rapporti tra il Comune di Cava de’ Tirreni e Ausino S.p.A. Da un lato, la politica rivendica il ruolo del Comune come socio di maggioranza; dall’altro, gli organi di controllo avviano un lavoro strutturato per ricostruire un quadro completo della gestione degli ultimi anni.

Il tema della trasparenza nella gestione delle partecipate torna così al centro dell’agenda istituzionale, in un momento in cui la città si avvicina a una delicata fase elettorale e amministrativa, e in cui – come ricordato in aula – ogni scelta deve essere ponderata con particolare attenzione.

Forse è tardi chiederselo adesso, dopo undici anni di presidenza dell’Ausino affidata al dem Mariano Agrusta, ma il tema resta: l’aumento del personale “a macchia di leopardo”, il ricorso crescente a incarichi esterni – soprattutto legali e tecnici – con costi significativi e rinnovi consolidati, e un quadro di affidamenti che merita maggiore trasparenza. In effetti, in più di un decennio potrebbe essere mancata l’attenzione necessaria da parte della politica cittadina.

Oggi, però, il richiamo del presidente del Consiglio comunale Antonio Barbuti assume un peso particolare. Con la consiliatura ormai agli sgoccioli e la città già immersa nel clima elettorale, Barbuti ha ricordato che “solo lo stretto necessario va fatto e nulla più”, avvertendo che eventuali decisioni assunte fuori da questo perimetro potrebbero avere conseguenze. Un invito alla prudenza istituzionale, rivolto a tutti, in una fase in cui ogni scelta pesa più del solito.

All’Ausino daranno ascolto al presidente Barbuti? Non resta che attendere.

 

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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