scritto da Pasquale Petrillo - 28 Aprile 2026 08:56

Grazia Minetti, caos istituzionale

Il caso Minetti scatena un inedito scontro istituzionale tra Quirinale, Giustizia e magistratura

foto Giovanni Armenante

Un pasticcio gravissimo quello della grazia concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Nicole Minetti. Secondo quanto emerge, c’è il forte sospetto che l’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi non meritasse affatto la clemenza presidenziale. Il Quirinale, con un gesto senza precedenti, ha chiesto chiarimenti al ministro della Giustizia. Sorge spontanea una domanda: un Paese come il nostro, in un momento internazionale così delicato per i conflitti in corso — soprattutto in Medio Oriente — può davvero ritrovarsi con la “questione Minetti” in cima alle preoccupazioni istituzionali? E soprattutto, aveva senso concedere una grazia che appare, a molti, del tutto immotivata? Ne è nato il più classico dei papocchi all’italiana, che coinvolge Presidenza della Repubblica, Ministero della Giustizia e magistratura. E, come sempre, è partito lo scaricabarile: tutti si trincerano dietro carte, procedure e responsabilità incrociate. Mai come ora tornano attuali le parole di Ennio Flaiano: «La situazione è grave, ma non è seria».

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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