scritto da Redazione Ulisseonline - 11 Luglio 2026 19:06

Cava de’ Tirreni, opposizione in frantumi: l’elezione di Barbuti incendia e divide il fronte anti‑Giordano

Cava SIA smonta punto per punto le accuse di La Fratellanza e di Luigi Petrone, denunciando “mistificazioni” e “ricostruzioni fantasiose” sul ballottaggio e sull’elezione di Antonio Barbuti a presidente del Consiglio. Il movimento civico respinge ogni responsabilità e parla di un clima “aggressivo” che sta avvelenando l’opposizione

il consigliere comunale Eugenio Canora (foto Christopher Spatuzzi)

L’elezione di Antonio Barbuti alla presidenza del Consiglio comunale continua a produrre scosse telluriche all’interno dell’opposizione. L’ultimo, durissimo affondo arriva da Cava SIA – Città in Comune, che replica con toni infuocati al comunicato de La Fratellanza e alle dichiarazioni del consigliere Luigi Petrone, accusati di aver diffuso “mistificazioni” e “menzogne” sulle dinamiche del ballottaggio e sui rapporti politici intercorsi nelle ore decisive della campagna elettorale.

Secondo quanto sostenuto da La Fratellanza, Eugenio Canora avrebbe avanzato richieste di peso: “il ruolo di vicesindaco, due assessori e due consiglieri comunali”. Una versione che Cava SIA definisce “assolutamente falsa”, accusando gli autori di “alterare consapevolmente la realtà”.

Il movimento civico evidenzia anche una contraddizione logica: da un lato Petrone e i suoi sostengono che una loro vittoria avrebbe escluso Cava SIA dal Consiglio; dall’altro affermano che Canora avrebbe chiesto addirittura due consiglieri, “circostanza politicamente e giuridicamente impossibile”. “Le due ricostruzioni si smentiscono da sole”, afferma il coordinamento.

La versione di Cava SIA: “Furono loro a proporre incarichi”

Il comunicato entra poi nel merito dei fatti. Durante il ballottaggio, racconta Cava SIA, fu il candidato al Consiglio Pasquale Salsano a invitare Canora a un confronto politico. In quella sede – sostiene il movimento – furono proprio gli esponenti della coalizione di Petrone a prospettare incarichi amministrativi e ruoli di governo.

La risposta di Cava SIA sarebbe stata immediata e categorica: “Non siamo disponibili a scambiare la fiducia dei nostri elettori con poltrone, incarichi o accordi di potere.”

L’unica ipotesi valutabile, spiegano, era un apparentamento tecnico, pubblico e trasparente, senza trattative riservate. Ipotesi che non suscitò alcun interesse.

Da quel momento, il movimento rivendica di aver mantenuto una linea coerente, invitando gli elettori a votare “secondo scienza e coscienza”, senza indicazioni di voto e senza favorire alcuno dei due candidati.

I numeri del ballottaggio e le accuse respinte

Cava SIA richiama anche i dati elettorali: Raffaele Giordano ha perso diverse centinaia di voti rispetto al primo turno, elemento che – secondo il movimento – dimostrerebbe l’assenza di qualsiasi “travaso” elettorale riconducibile a loro.

Per questo, il coordinamento respinge “con fermezza” ogni tentativo di attribuire responsabilità che “appartengono esclusivamente alle dinamiche interne delle altre coalizioni”.

“Clima aggressivo, lontano da un confronto serio”

Il movimento denuncia inoltre il clima “di aggressività” manifestato già nel primo Consiglio comunale e proseguito nelle ore successive, con dichiarazioni giudicate “incompatibili con un confronto politico serio e rispettoso”.

Cava SIA ribadisce la propria linea: “Faremo un’opposizione seria, libera, autonoma, costruttiva e senza compromessi.”

Chi oggi tenta di “riscrivere la storia”, affermano, sarebbe ancora incapace di accettare il risultato delle urne e la nascita di una forza politica che “non è disposta a piegarsi alle logiche della vecchia politica”.

La chiusura: “La verità non cambia”

Il comunicato si conclude con un messaggio netto: “La verità non cambia perché qualcuno decide di raccontarla diversamente. Cava SIA continuerà a rispondere con i fatti. Agli altri lasciamo le polemiche e le falsità.”

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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