scritto da Redazione Ulisseonline - 28 Luglio 2026 07:05

Cava de’ Tirreni, Rifondazione attacca sulle deleghe: “Uso improprio delle istituzioni”

Il Circolo di Rifondazione Comunista denuncia che le deleghe consiliari assegnate dal sindaco violerebbero il regolamento comunale e creerebbero un “sistema parallelo” di governo. Chiesta una revisione degli atti e chiarimenti pubblici sulle motivazioni delle attribuzioni

A Cava de’ Tirreni si accende il dibattito politico attorno alle deleghe consiliari attribuite dal sindaco Giordano. Il Circolo “Francesco Gagliardi” di Rifondazione Comunista, in un comunicato diffuso il 27 luglio, parla apertamente di “grave vulnus al corretto funzionamento delle istituzioni comunali” .

Secondo il partito, le deleghe conferite ai consiglieri avrebbero oltrepassato i limiti previsti dal regolamento, che impone incarichi “specifici, temporanei e finalizzati al raggiungimento di obiettivi definiti” . Nel documento si denuncia invece l’assegnazione di competenze su interi settori amministrativi, con il rischio di sovrapporsi agli assessorati e creare “un vero e proprio sistema parallelo di governo della città”.

Rifondazione sottolinea che questa impostazione finirebbe per snaturare il ruolo del Consiglio comunale, trasformandolo in una articolazione della Giunta e indebolendo la separazione tra indirizzo politico e controllo. Il comunicato solleva anche dubbi sulla conformità degli atti al regolamento e sui possibili effetti sulla trasparenza amministrativa.

 

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