Cava de’ Tirreni, La Fratellanza lascia l’aula: protesta sui chiarimenti mancati in Consiglio comunale
Il gruppo consiliare abbandona la seduta del 30 luglio denunciando risposte “frammentarie e non esaustive”
Il gruppo consiliare La Fratellanza ha abbandonato la seduta del Consiglio comunale di ieri sera giovedì 30 luglio dopo che la maggioranza ha ritirato il primo punto all’ordine del giorno, ritenuto dai consiglieri Petrone, Salsano e Leo di particolare rilievo amministrativo, ovvero l’approvazione del verbale della precedente seduta consiliare. Nel comunicato diffuso nelle ore successive, il gruppo spiega che la scelta di lasciare l’aula è stata determinata dall’assenza di chiarimenti completi e coerenti sulla motivazione del ritiro, giudicata “non conforme al corretto andamento istituzionale”.
La questione riguarda sempre la posizione della consigliera-non consigliera Sara Fariello, cui si fa chiaro riferimento ma senza mai menzionarla direttamente. Da qui un comunicato stampa che con tutta la buona volontà risulta per nulla chiaro e comprensibile per la stragrande maggioranza dei cavesi. Anzi, appare lungo, farraginoso, per nulla semplice e immediato come da tempo ci ha abituato con la sua comunicazione Luigi Petrone, leader indiscusso del movimento civico.
Ad ogni modo, secondo La Fratellanza, la maggioranza avrebbe fornito risposte frammentarie e non esaustive, impedendo al Consiglio di affrontare con piena consapevolezza un tema che richiedeva trasparenza e un quadro istruttorio chiaro prima di procedere alle deliberazioni. Il gruppo ha ribadito la propria volontà di vigilare affinché ogni passaggio amministrativo avvenga nel rispetto delle regole e della piena informazione dei consiglieri.








