Cava de’ Tirreni, il Comune fitta all’Azienda Consortile i locali dell’ex Pretura
Locazione del terzo piano dell’ex Pretura all’A.S.C.C.C.A., canone mensile di 5.500 euro e contratto di sei anni. Una scelta motivata dalle esigenze operative dell’Azienda socio‑sanitaria dell’Ambito S2
La Giunta comunale di Cava de’ Tirreni ha approvato, nella seduta del 15 ottobre 2026, la concessione in locazione di una porzione immobiliare al terzo piano della palazzina ex Pretura di Corso G. Marconi, destinata a ospitare la sede operativa e gli uffici amministrativi dell’Azienda Speciale Consortile Cava – Costa d’Amalfi (A.S.C.C.C.A.).
L’Azienda consortile, costituita nel 2024 dai Comuni dell’Ambito S2 per la gestione associata dei servizi socio‑sanitari, aveva manifestato la necessità di disporre di spazi adeguati per le proprie attività istituzionali. Una prima individuazione dei locali al piano rialzato dell’edificio non aveva soddisfatto pienamente le esigenze operative, portando l’Amministrazione a proporre gli ambienti del terzo piano, ritenuti idonei dopo sopralluogo.
Il canone di locazione è stato fissato dall’Ufficio Patrimonio in 5.500 euro mensili, comprensivi delle utenze non scindibili, sulla base dei valori OMI e della tipologia degli spazi, classificati come “uffici strutturati”. La durata del contratto è di sei anni, rinnovabile una sola volta, con deposito cauzionale pari a tre mensilità.
Il contratto, allegato alla delibera, disciplina l’utilizzo esclusivo dei locali da parte dell’Azienda consortile, le modalità di pagamento, gli obblighi manutentivi e le clausole di recesso e prelazione. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del TUEL.
Con questo provvedimento, il Comune di Cava de’ Tirreni sostiene la piena operatività dell’A.S.C.C.C.A., struttura centrale per il coordinamento dei servizi sociali e socio‑sanitari dell’intero Ambito S2.







