Cava, Consiglio comunale: Pasquale Senatore chiede le dimmissioni del sindaco Servalli e del vicesindaco Nunzio Senatore

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il consigliere comunale Pasquale Senatore (foto Gabriele Durante)

Si è tenuto nella Sala consiliare “Sabato Martelli Castaldi” di Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, il Consiglio Comunale in modalità question time. Una formula dedicata alle  interrogazioni e raccomandazioni a risposta immediata al fine di dare spazio e risalto agli atti e alle iniziative politico-istituzionali dei singoli consiglieri, dei gruppi o delle commissioni consiliari e ad argomenti di particolare rilevanza socio-economico per la comunità o di particolare urgenza.

Tra i punti trattati durante la seduta, grande attesa vi era per la risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Luigi Petrone del gruppo “La Fratellanza” in merito alla vicenda giudiziaria che ha investito il sindaco Vincenzo Servalli e il vicesindaco Nunzio Senatore.

“La Procura della Repubblica di Nocera Inferiore – ha esordito Petrone –  ha mosso gravi contestazioni al sindaco Vincenzo Servalli e all’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Nunzio Senatore. Da quanto appreso, la Procura ha contestato  loro di aver attestato, contrariamente al vero, di non aver svolto altra attività lavorativa durante il loro mandato come amministratori pubblici”. “La città di Cava de’ Tirreni – ha terminato Petrone, chiedendo delucidazioni in merito – Per quanto accaduto, non può essere ingiustamente esposta ad una gogna mediatica.

Non si è fatta attendere la replica del Primo cittadino.

“Abbiamo prodotto una consulenza tecnica alla Procura della Repubblica – sono state le parole di Servalli – che sta valutando le argomentazioni mie e del vicesindaco. Abbiamo fatto ricorso al riesame. Ovviamente c’è un segreto istruttorio da rispettare, ma sia io che il mio vice siamo fiduciosi che la nostra posizione sarà chiarita e potremo recuperare la massima serenità”.

Sull’argomento ha incalzato anche il consigliere Pasquale Senatore con una considerazione personale scaturita dopo l’intervento di Petrone e quello del Sindaco circa i fatti da lui sottolineati come “gravissimi” che sono accaduti.

“A seguito delle gravi vicende giudiziarie che hanno scosso l’Amministrazione comunale – ha esordito Senatore – pur ribadendo massima fiducia nella magistratura, mi consta ricordare ciò che il Partito Democratico chiese nel 2012 a seguito di vicende simili riguardanti l’allora Amministrazione comunale. I fatti emersi in queste ultime ore comportano un clima di preoccupazione e sgomento in città, con particolare riguardo sul caso di chi sia presumibilmente titolare di società nel settore edilizio e ricopra incarico assessoriale nell’ambito dei lavori pubblici”.

“La paralisi dell’azione amministrativa – ha poi concluso Pasquale Senatore – impone di chiedere, politicamente, le dimissioni del Sindaco e del vicesindaco quale gesto di responsabilità e di correttezza per la città”.

La seduta è continuata con le altre interrogazioni e raccomandazioni dei consiglieri. Tra di esse anche quella di Raffaele Giordano in merito alla raccolta dei rifiuti urbani e all’indecoroso accumulo di rifiuti di ogni genere ai lati delle strade, tanto in centro che in periferia, nonché al sistema di raccolta sperimentala con i cassonetti differenziati alla frazione di Sant’Anna che, di fatto, non si è rivelato soddisfacente. Giordano ha chiesto quali iniziative verranno assunte dall’Amministrazione comunale, e in particolare dall’Assessorato al ramo, per porre in essere azioni concrete ed efficaci che diano maggiore decoro a pulizia alla città.

In merito ha risposto l’assessore preposto Nunzio Senatore: “La città non è decorosa in alcune zone, lo ammettiamo. Stiamo approntando un piano industriale per ampliare il sistema della raccolta porta a porta. Altri sistemi non se ne conoscono. Se qualcuno ne conosce e garantisce un equilibrio tra decoro e costi, me lo faccia sapere”.

Una risposta ritenuta non soddisfacente da Giordano che ha incalzato: “Diciamo la verità: la problematica del conferimento abusivo non siete riusciti a gestirla. E’ proprio la gestione inadeguata che critico. Giro l’Italia per lavoro, e soltanto a Cava vedo tanti sacchetti abbandonati e tanta sporcizia. E’ necessario migliorare il sistema in toto”.

Parole appoggiate anche da Marcello Murolo il quale ha rimarcato che è necessario riformare il piano organico, nonché una approntare una maggiore comunicazione e un valido sistema di sanzioni.

In merito alle problematiche che stanno investendo la comunità scolastica cavese relative all’emergenza Covid, interrogazione presentata dal consigliere Pasquale Salsano, l’assessore all’Istruzione Lorena Iuliano ha fatto il punto della situazione, aggiornando l’andamento dei contagi: “La curva dei contagi è sotto stretto controllo quotidiano – ha asserito la Iuliano – per poter fare le valutazioni del caso. Ad oggi sono 35 gli alunni positivi; sono stati effettuati 1.981 tamponi di cui 71 sono risultati positivi. La percentuale dei contagiati è del 3,5%”.

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