Atrani, igiene urbana sotto esame: cittadini critici, il Comune annuncia controlli e riorganizzazione
Un’indagine tra i residenti promuove operatori e raccolta differenziata, ma boccia la pulizia di strade e piazze. L’Amministrazione interviene: più controlli, servizi rafforzati e possibile revisione della gestione
Ad Atrani il servizio di igiene urbana finisce al centro del dibattito pubblico dopo la conclusione di un’indagine voluta dal Comune per valutare il gradimento dei cittadini. I risultati, recepiti con una delibera di Giunta, tracciano un quadro chiaro: il sistema funziona solo in parte e necessita di interventi urgenti.
All’indagine hanno partecipato circa 90 utenti. Dai questionari emerge una valutazione positiva per alcuni aspetti: la raccolta differenziata è ritenuta efficace e il 74% degli intervistati giudica adeguata la frequenza dei ritiri. Bene anche il rapporto umano, con circa l’80% di gradimento per la cortesia degli operatori, senza giudizi negativi.
Il giudizio cambia però quando si guarda alla pulizia concreta del territorio. Il 62% dei cittadini boccia la condizione di strade e piazze, segnalando problemi diffusi come cattivi odori, presenza di deiezioni canine e criticità che aumentano nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Ancora più significativo il dato sull’andamento nel tempo: dopo sette anni di gestione, il 72% degli intervistati ritiene che il servizio non sia migliorato, mentre il 22% sostiene che sia addirittura peggiorato.
Secondo quanto rilevato, il problema non riguarda l’impegno degli operatori, ma l’organizzazione del servizio. In particolare, sarebbe stata spesso inferiore al previsto la presenza di personale sul territorio rispetto alle quattro unità stabilite dal contratto. Una carenza che ha inevitabilmente inciso sulla qualità del servizio.
Di fronte a questi risultati, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con misure precise. Tra le azioni annunciate: controlli più rigidi sul rispetto del contratto e sulla presenza effettiva degli operatori, con eventuali sanzioni in caso di inadempienze. Previsto anche un rafforzamento del servizio, con lavaggi programmati e igienizzazione di strade e piazze, oltre a un maggiore presidio nei mesi estivi.
Non si esclude, inoltre, una revisione più ampia della gestione: il Comune avvierà un’analisi per valutare possibili alternative, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e contenere i costi.
L’Amministrazione sottolinea che non si tratta di una scelta ideologica tra pubblico e privato, ma della necessità di garantire un servizio adeguato e rispettoso delle regole. Centrale, per il futuro, sarà anche il tema delle infrastrutture territoriali e della gestione dei rifiuti a livello sovracomunale, soprattutto in un’area a forte vocazione turistica come la Costiera Amalfitana.
Il Comune assicura infine che continuerà a informare i cittadini sugli sviluppi, mantenendo un approccio basato su trasparenza e ascolto.







