Cava de’ Tirreni, 56° anniversario di attività per Ciro di Mauro: radici solide, sguardo al futuro
Con gli anni grazie a capacità, laboriosità, esperienza e, soprattutto, onestà, acquisisce popolarità non solo nella città di Cava, ma anche nelle province limitrofe
Era il 1° maggio 1970 quando il trentenne Ciro di Mauro, insieme al fratello maggiore Errico, falegnami e restauratori di mobili antichi con la passione per l’antiquariato, decisero di realizzare il loro sogno mettendo su un’attività di compravendita di oggetti antichi e non .
Ciro, pur non avendo grandi possibilità economiche, ma dotato di una spiccata intraprendenza e capacità commerciali, incoraggiato e sostenuto da un caro collega ed amico, nonché coadiuvato da una moglie laboriosa, apre insieme al fratello un piccolo negozio in via De Marinis dove si occupa di compravendita oggetti antichi e vecchi ed anche restauro. (Vedi foto bianca e nera )
Con gli anni grazie a capacità, laboriosità, esperienza e, soprattutto, onestà, acquisisce popolarità non solo nella città di Cava, ma anche nelle province limitrofe, crescendo sempre più, fino ad arrivare a conquistare mercati di fama internazionale del settore come Arezzo e Parigi.
Nel 1980 Ciro decide di ampliare il negozio. Con l’aiuto dei suoi quattro figli desiderosi di portare avanti il progetto, la piccola azienda familiare continua ad affermarsi sul territorio, arrivando a un ampliamento dei negozi cin uno showroom.
“Grazie al periodo fiorente e alle capacità affinate nel tempo abbiamo avuto la possibilità di continuare ad affermarci e a consolidarci – afferma oggi Ciro – divenendo un punto di riferimento per tutti coloro che sono attratti da antiquariato e vintage”.
Nel 2003 decide di andare in pensione e cede l’azienda al secondogenito Aniello, che con lo stesso temperamento del papà porta avanti quel sogno iniziato 56 anni fa. Le modalità di mercato sono cambiate, ma i pilastri chiave non mutano : onestà, serietà e disponibilità.







