Violenza al Cenacolo, vergogna a Gerusalemme
Un’aggressione contro una suora nei pressi del Cenacolo riaccende il tema dell’odio religioso e razziale a Gerusalemme. Una violenza che si inserisce in un clima già segnato da divisioni alimentate da governi e tensioni internazionali
A Gerusalemme un uomo di 36 anni ha aggredito brutalmente una suora francese di 48 anni nei pressi del Cenacolo. L’assalitore è stato arrestato: dietro il gesto si ipotizzano motivazioni razziste. Un episodio gravissimo, che si commenta da solo. Una violenza che si aggiunge a un antisemitismo sempre più diffuso e pericoloso. Spiace constatarlo, ma la spirale dell’odio razziale e religioso sembra inarrestabile. Troppe ferite restano aperte, mentre governi — da Israele all’Iran — continuano a soffiare sulle divisioni e sull’intolleranza. Il timore, più che fondato, è che questa escalation trovi sempre più terreno fertile e nuovi adepti.





