scritto da Pasquale Petrillo - 01 Ottobre 2026 08:59

Cittadinanza e polemiche inutili

Il caso di Cadoneghe riaccende accuse e fraintendimenti. Il sindaco Schiesaro rivendica di aver applicato la legge sulla lingua italiana

foto Giovanni Armenante

Il nostro è un Paese che ama le polemiche, spesso inutili. Tra queste rientra la vicenda del sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro. Ha negato la cittadinanza a una donna marocchina residente da 15 anni, sostenendo che non conoscesse l’italiano in modo adeguato. Durante il giuramento, alla domanda «come stai?» la donna avrebbe risposto «Riad», fraintendendo il senso della frase. Secondo il sindaco, aveva memorizzato il testo ma si è bloccata dopo «Io giuro». Schiesaro ha sospeso la procedura chiedendo il certificato linguistico B1, requisito previsto dalla legge italiana per ottenere la cittadinanza. Nello stesso giorno, una brasiliana, una moldava e una iraniana hanno completato il giuramento senza difficoltà. Altro che razzismo: il sindaco ha semplicemente applicato la norma. Punto.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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