Monopattini, sicurezza sempre più critica
La morte di un 18enne a Milano riaccende l’allarme su un mezzo leggero ma vulnerabile. Norme più rigide e controlli serrati non bastano senza una vera cultura della sicurezza
Un 18enne è morto a Milano dopo essere stato travolto da un’auto mentre viaggiava come passeggero su un monopattino guidato da un amico ventenne. La legge è chiara: sui monopattini si va da soli. L’incidente riaccende l’allarme sicurezza per un mezzo che, dal 2020, ha registrato 97 vittime, sei solo nei primi mesi del 2026. Nati come soluzione rapida per la mobilità urbana, i monopattini sono veicoli leggeri ma molto esposti. Le norme vietano passeggeri, traini e oggetti che ostacolino la guida; l’età minima è 14 anni e valgono tutte le regole del Codice della strada. Oggi sono obbligatori casco, contrassegno identificativo e assicurazione Rc. I controlli mostrano irregolarità diffuse: a Roma, su mille verifiche, quattrocento conducenti non erano in regola. La sicurezza dei monopattini è ormai un’emergenza: servono più controlli, ma anche educazione all’uso corretto di un mezzo agile quanto pericoloso.





