Meloni prende le distanze
La premier si smarca da Trump dopo l’attacco al Papa. Tra critiche agli USA e la posizione sorprendente di Schlein
Era ora che Giorgia Meloni prendesse le distanze dal presidente Usa Donald Trump. D’altronde, la misura era ormai più che colma. L’attacco scriteriato e surreale di Trump a Papa Leone XIV non poteva che essere condannato dalla nostra premier. A margine, emergono due aspetti rilevanti. Il primo è la grande ignoranza di cui fanno sfoggio gli americani, a partire da Trump e dal suo vice JD Vance: un’ignoranza che riguarda il ruolo e le dinamiche vaticane, accompagnata, peraltro, da una maleducazione evidente, espressa con modalità inevitabilmente grossolane e sconvenienti. Il secondo aspetto è la reazione di Elly Schlein, che si è schierata a difesa del nostro governo e della premier Meloni contro gli attacchi sconsiderati e le maldestre ingerenze americane. Una posizione politicamente intelligente e, per certi versi, una postura patriottica. Un modo semplice e chiaro, per la Schlein, di accreditarsi come leader di una forza responsabile e di governo.





